TAP Air Portugal

TAP Air Portugal: Il Portogallo rilancia la privatizzazione

Il governo portoghese ha segnato un punto di svolta per il futuro di TAP Air Portugal, annunciando il 10 luglio 2025 la decisione di privatizzare la compagnia aerea nazionale.

Un passo atteso, che mira a vendere una quota del 49,9% dell’azienda, mantenendo una quota di controllo del 50% + 1 delle azioni. Questa mossa arriva dopo un salvataggio statale di 3,2 miliardi di euro durante la pandemia e un ritorno agli utili negli ultimi tre anni.

I Contendenti per l’Acquisizione

L’interesse per TAP è palpabile nel settore aereo europeo, con i tre maggiori gruppi che si contendono la posizione:

  • IAG (International Airlines Group): Proprietaria di giganti come British Airways e Iberia, IAG vede in TAP un’opportunità strategica per rafforzare la sua presenza nella penisola iberica e ampliare le rotte verso il Sud America.
  • Air France-KLM: Il gruppo franco-olandese punta a espandere la propria rete, in particolare verso il Brasile e i paesi africani di lingua portoghese, dopo recenti investimenti come la quota di minoranza in SAS.
  • Lufthansa Group: Il colosso tedesco, che include compagnie come Swiss e Austrian Airlines, è anch’esso proiettato verso l’espansione, avendo già acquisito una quota di ITA Airways. TAP rafforzerebbe la sua posizione, specialmente per le connessioni con il Sud America.

L’attrattiva principale di TAP per questi operatori risiede nella sua posizione geografica strategica, che la rende un ponte naturale tra Europa, America Latina e Africa.

Il Punto di Vista degli Esperti: Tra Opportunità e Sfide

Gli analisti del settore accolgono con favore la privatizzazione, vedendola come un passo cruciale per la sostenibilità a lungo termine di TAP. Tra i vantaggi principali si annoverano: il consolidamento del mercato aereo europeo, l’accesso a nuovi capitali per investimenti e ammodernamenti, e un miglioramento generale dell’efficienza e della redditività sotto una gestione privata. Cruciale sarà anche il mantenimento e lo sviluppo dell’hub di Lisbona, che gli esperti ritengono essere nell’interesse del futuro partner strategico.

Tuttavia, non mancano le sfide. La decisione del governo di mantenere una quota di maggioranza (50,1%) solleva interrogativi sulla reale autonomia del gestore privato e sulla possibilità di potenziali conflitti di interesse. Altre preoccupazioni riguardano l’impatto sull’occupazione e le possibili riorganizzazioni delle rotte da parte del nuovo acquirente, anche se l’attrattività delle rotte brasiliane e africane di TAP dovrebbe scongiurare tagli drastici. La valutazione economica della compagnia e la gestione delle controversie politiche e sindacali saranno passaggi delicati.

O’Leary di Ryanair: “IAG è la Scelta Migliore”

Anche Michael O’Leary, l’amministratore delegato di Ryanair, ha espresso la sua opinione sul futuro di TAP. Notoriamente critico sugli ingenti aiuti di stato concessi alle compagnie aeree tradizionali, O’Leary ha più volte affermato la sua contrarietà a tali misure.

Pur non essendo interessata direttamente all’acquisizione di TAP, data la sua forte posizione già consolidata in Portogallo che renderebbe un’operazione del genere un problema dal punto di vista antitrust, O’Leary ha comunque offerto una sua prospettiva. Ha suggerito che la migliore opzione per il governo portoghese sarebbe vendere TAP al gruppo IAG (British Airways, Iberia). Secondo O’Leary, IAG “potrebbe aumentare il traffico di TAP in modo significativo nei prossimi cinque anni”, evidenziando come anche un attore terzo nel mercato veda in IAG un partner capace di valorizzare al meglio TAP nel lungo periodo.