Aeroporto di Bergamo Orio Al Serio

Tragedia a Bergamo, Volotea non responsabile

Inizio a leggere in rete su alcune testate internazionali, non a conoscenza delle dichiarazioni rilasciate dalle autorità di polizia italiane, alcune gravi imprecisioni, che non chiariscono completamente, la completa estraneità di Volotea, sul tragico evento avvenuto nella giornata del 09/07/2025 all’aeroporto di Bergamo Orio al Serio in Italia.

Le telecamere di sicurezze dell’aeroporto, confermano che l’uomo, non un passeggero, è riuscito ad entrare nell’area sterile dello scalo di BGY dalla zona arrivi e poi aprendo una porta allarmata di sicurezza, ad entrare nel parcheggio aeromobili e da qui verso la taxiway dove in quel momento con il motore di sinistra acceso, si trovava fermo pronto per il decollo l’Airbus A319 Volotea.

Steward e Polizia di frontiera, intervenuti immediatamente dopo l’apertura della porta e l’allarme, non sono riusciti a fermare l’uomo.

Le autorità competenti stanno indagando per cercare di trovare la motivazione del gesto, chiaramente un suicidio, del 35 enne Andrea Russo.

Parallelamente, hanno aperto un indagine per capire come sia stato possibile che un esterno sia riuscito ad eludere i sistemi di sicurezza e gli accessi ed accedere fino alla pista, una zona che “sterile” dovrebbe essere inaccessibile per chi non autorizzato.

Ovviamente siamo tutti profondamente addolorati per il gesto e per la morte di una persona, ma è importante che tutti i punti della questione siano immediatamente chiariti e quelli già chiari, esposti correttamente per non dare adito a nessun equivoco.

La nota stampa di Volotea

Volotea conferma con rammarico che uno dei suoi aeromobili, un Airbus A319, volo numero V7-3511 da Milano-Bergamo (BGY) alle Asturie (OVD), è stato coinvolto in un incidente all’aeroporto di Milano-Bergamo stamattina, alle 10:35 ora locale (8:35 UTC).

Secondo quanto riportato dalle Autorità competenti, un uomo è riuscito ad introdursi sul piazzale degli aeromobili, raggiungendo poi la via di rullaggio. Qui si è avvicinato all’aereo, fermo e a motori accesi, perdendo la vita. Le cause del suo gesto risultano ancora sconosciute. Questa persona non era a bordo del volo e non ha alcun legame con la compagnia.

Il vettore è in contatto con l’aeroporto e con le autorità competenti e sta collaborando attivamente per contribuire a fare piena luce su quanto accaduto. A bordo c’erano in totale 154 passeggeri e 6 dipendenti Volotea: 2 piloti e 4 membri dell’equipaggio di cabina. Tutte le persone sull’aereo risultano illese e hanno ricevuto sostegno psicologico fornito dalla compagnia aerea che coglie l’occasione per ringraziare il proprio equipaggio, il personale di terra e l’aeroporto per il prezioso supporto nella gestione della situazione nel miglior modo possibile per i passeggeri. Volotea ha fatto tutto il possibile per assistere i passeggeri presenti che sono stati riprotetti su un altro volo, partito da Milano-Bergamo alle 16.43 ora locale.

Volotea esprime la propria vicinanza alla famiglia e il più profondo cordoglio per quanto accaduto.

La nota stampa dell’aeroporto di Bergamo BGY

“Il drammatico evento di oggi ha sconvolto tutta la comunità aeroportuale. Esprimo, anzitutto, il mio personale cordoglio e quello della società ai familiari della vittima, a cui siamo vicini in questo terribile momento – dichiara il Presidente di SACBO, Giovanni Sanga – Fin da subito, oltre ad avere assicurato l’immediata gestione dell’emergenza e l’assistenza ai passeggeri e all’equipaggio, abbiamo rivolto la nostra attenzione ai colleghi che hanno assistito all’episodio e ne sono rimasti fortemente colpiti.

La nota continua: “Alle ore 10:35 del mattino di oggi, 8 luglio, all’aeroporto di Milano Bergamo, una persona, né passeggero né dipendente di società operanti nello scalo, nonostante la pronta azione di contrasto delle forze dell’ordine presenti, è riuscita ad introdursi sul piazzale degli aeromobili, raggiungendo poi la via di rullaggio. Qui si è avvicinato all’aeromobile di un volo di linea, fermo e a motori accesi, perdendo la vita. La dinamica esatta dell’accaduto è all’esame dell’autorità giudiziaria a cui SACBO continua a fornire tutta la collaborazione necessaria. La società, in coordinamento con gli Enti deputati, ha attivato immediatamente le procedure di emergenza e di assistenza ai passeggeri del volo, all’equipaggio e al personale di terra coinvolti, mettendo a disposizione anche i servizi di supporto psicologico.

Lo sciopero del trasporto aereo in Italia, inzialmente previsto per il 16 febbraio è stato rinviato al 26 febbraio, in ottemperanza all'ordinanza del ministero dei Trasporti.

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