China Southern Airlines

China Southern sospende la vendita dei Boeing B787-8

China Southern Airlines ha annunciato la sospensione della prevista vendita di dieci aeromobili Boeing B787-8 Dreamliner, una decisione che evidenzia le continue ripercussioni delle tensioni commerciali in corso tra Stati Uniti e Cina sul settore dell’aviazione.

La compagnia aerea aveva inizialmente previsto di cedere i dieci aeromobili widebody, consegnati da Boeing tra il 2013 e il 2014, attraverso la Shanghai United Assets and Equity Exchange (SUAEE). Tuttavia, in recenti comunicazioni alla SUAEE, China Southern ha informato le parti interessate che il processo di vendita è stato temporaneamente sospeso, senza che siano previste ulteriori azioni almeno fino al 12 maggio.

Sebbene China Southern non abbia ufficialmente dichiarato il motivo specifico della cancellazione, questa decisione giunge in un contesto di crescente tensione commerciale tra le due superpotenze economiche. I dazi imposti dagli Stati Uniti sui beni cinesi, a cui la Cina ha risposto con misure reciproche, hanno creato un clima di incertezza nel settore dell’aviazione.

Recentemente, Pechino avrebbe ordinato alle compagnie aeree nazionali di interrompere l’accettazione di nuove consegne di aeromobili Boeing e l’acquisto di attrezzature di fabbricazione statunitense.

Gli aeromobili Boeing 787-8 in questione, registrati con i numeri di coda B-2725, B-2726, B-2733, B-2737, B-2735, B-2787, B-2788, B-2732, B-2736 e B-2727, sono alimentati da motori GE Aerospace GEnx. China Southern è il principale operatore di questi specifici 787-8, gli aeromobili hanno una configurazione in tre classi, compresa la premium economy. La configurazione scelta da China Southern, può ancora essere adeguata al mercato.

La decisione di sospendere la vendita dei Boeing 787-8 da parte di China Southern evidenzia le complessità che le compagnie aeree devono affrontare in un panorama globale volatile. Invece di procedere con la modernizzazione della flotta attraverso la cessione degli aeromobili più datati, nonostante i B787 in questione abbiano solo 11 anni di vita, la compagnia potrebbe ora optare per mantenerli operativi per garantire la capacità, in un contesto di potenziali interruzioni della catena di approvvigionamento e incertezza sulle future consegne di aeromobili.

Alcuni esperti del settore ipotizzano che la compagnia aerea potrebbe persino decidere di aggiornare i 787-8 per un uso continuativo, sebbene non siano stati confermati piani ufficiali in tal senso.

La decisione di China Southern sottolineano ancora una volta, come le tensioni commerciali possano avere un impatto diretto sulle strategie di flotta delle compagnie aeree e sulle relazioni tra costruttori aeronautici e clienti internazionali. Il futuro della vendita dei Boeing 787-8 di China Southern rimane incerto e dipenderà probabilmente dall’evoluzione delle dinamiche commerciali tra Stati Uniti e Cina, se la compagnia non avrà la certezza di poter sostituire i B787 con nuovi aeromobili, difficilmente li rimetterà in vendita.

Foto copertina: N509FZ, CC BY-SA 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0, via Wikimedia Commons