Amsterdam Schiphol AMS

L’Olanda riprova a imporre limiti a Amsterdam Schiphol

  • 2 mesi fa
  • 3minuti

L’aeroporto di Amsterdam è complicato, sotto ogni punto di vista, ma è corretto che vengano intraprese azioni per disincentivare l’uso di aeromobili più rumorosi ed inquinanti.

KLM ha però comprensibilmente criticato non l’obbiettivo del governo olandese per ridurre la capacità dell’aeroporto Schiphol di Amsterdam (AMS), che include anche proposte per limitare i voli notturni e vietare alcuni aerei, ma le modalità “dannose e non proporzionate”.

Il ministro delle infrastrutture dei Paesi Bassi Mark Harbers ha delineato un pacchetto rivisto di misure per ridurre l’inquinamento acustico. Queste includono la limitazione dei voli notturni da 32.000 a 27.000 ogni anno a partire da novembre 2025 e il divieto di utilizzare gli aerei più rumorosi tra le 23:00 e le 7:00 per le operazioni ad Amsterdam Schiphol.

Solo pochi mesi fa, il governo olandese, ha dovuto sospendere i suoi piani, ritenuti eccessivi, volevano imporre un taglio drastico del limite annuo di voli a AMS, durante l’intero arco della giornata, ora vuole andare anche oltre, in una lettera al Parlamento, il ministro ha anche affermato che il governo sta avviando una consultazione sulla chiusura notturna parziale dell’aeroporto. Ciò potrebbe comportare restrizioni sui voli in arrivo e in partenza tra mezzanotte e le 6 del mattino a partire da novembre 2026.

In una dichiarazione, KLM ha affermato di essere impegnata a ridurre l’impatto acustico per i residenti nell’area di Schiphol mantenendo la connettività internazionale, in effetti con aerei nuovi e più efficienti è possibile raggiungere lo stesso risultato, ma è necessario più tempo.

KLM non è contraria all’imposizione di tariffe più basse per gli aerei meno inquinanti e meno rumorose, ma critica quelle misure di limitazione “drastiche“: “Ciò include la proposta di divieto generale su alcuni tipi di aeromobili a partire dal 2025, senza dare al nostro settore il tempo di cercare alternative adeguate”, si legge nella dichiarazione di KLM. “Ciò avrebbe conseguenze importanti per le nostre operazioni cargo, dove due anni fa abbiamo ordinato aerei nuovi e più silenziosi, la cui consegna è prevista solo nel 2026”.

KLM ha aggiunto che il pacchetto del governo si concentra sulla riduzione piuttosto che su una strategia equilibrata per l’impatto acustico, trascurando le potenziali ripercussioni come contromisure contro le compagnie aeree olandesi all’estero, sfide legali e danni allo status dei Paesi Bassi come nazione commerciale.

Gli Stati Uniti infatti stavano per imporre le stessere misure o simili per gli aerei olandesi che utilizzavano gli aeroporti degli Stati Uniti, perchè le restrizioni avrebbero danneggiato anche le sue compagnie che operavano ad AMS.

La compagnia low cost del Gruppo Air France-KLM, Transavia ha anche espresso la sua sorpresa per la mancanza di consultazione del governo sulle ultime proposte. Le misure potrebbero causare “danni irreversibili al modello di business di Transavia e al settore”, ha affermato la LCC.

KLM si è già impegnata volontariamente a sostituire alcuni aerei rumorosi di notte con altri più silenziosi a partire da novembre 2024 e a ridurre l’uso di due piste secondarie tra le 13:00 e le 15:00