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UE ancora insoddisfatta delle proposte ITA Airways Lufthansa

  • 2 mesi fa
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La Commissione antitrust europea, presieduta da Margrethe Vestager non è ancora una volta soddisfatta delle ultime concessioni proposte da ITA Airways e Lufthansa.

L’antristrust vuole maggiori sacrifici, il CEO di Lufthansa non vuole concedere di più e non intende sacrificare rotte transatlantiche, Giorgetti chiede imparzialità, ma ancora una volta sorgono dubbi che l’arbitro non lo sia.

Anche se Carsten Spohr, CEO del gruppo Lufthansa, rimane ottimista che l’acquisizione vada a buon fine e che si riesca a raggiungere una accordo com l’antitrust europeo, è stato chiaro nel ribadire che Lufthansa non è disposta a rinunciare ai voli transatlantici verso il Nord America come concessione per ottenere il via libera.

E’ il Corriere della Sera che dalle sue fonti a conoscenza della questione a riferirlo, ma non siamo sorpresi che la Commissione tenti ancora una volta di spingere per ottenere maggiori sacrifici da Lufthansa e ITA Airways, quando si sa che un acquisizione non va a buon fine se non risulta conveniente da entrambi le parti, Lufthansa non supererà una linea rossa, che se superata metterà fine al progetto di acquisizione e ITA Airways, potrebbe ancora una volta rischiare il fallimento, aprendo altri scenari, magari più favorevoli ai francesi.

Nell’ultimo pacchetto, i due vettori erano disponibili a cedere 12 coppie di slot a Linate a easyJet e Volotea, oltre a posticipare l’ingresso di ITA Airways nell’alleanza transatlantica, ma i tecnici guidati dalla commissaria Margrethe Vestager ritengono che l’ultimo pacchetto di rimedi presentato sia insufficiente non solo a placare le preoccupazioni sulla concorrenza, ma anche di fronte ai ricorsi (certi) dei vettori rivali, a partire dalle low cost. che precisano però che “c’è ancora tempo» per risolvere le varie questioni”. 

Io personalmente mi sentirei preso in giro, il limite dell’accettabile è stato superato da tempo, nonostante questo, entrambi i vettori sono stati collaborativi e il governo italiano con Giorgetti, non è disposto a ulteriori slittamenti della decisione e che l’Italia ha fatto tutto quanto chiesto e continuerà a farlo per ottenere il via libera alle nozze nei limiti dell’interesse del Paese e del vettore.