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Lufthansa ed MSC i favoriti per acquisto ITA Airways

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Nell’ultimo giorno in cui era possibile presentare l’offerta, MSC e Lufthansa hanno rilanciato con un offerta più alta e con un piano completo che rassicura il governo, le possibilità per la cordata guidata dal fondo Certares a cui partecipano Air France e Delta di essere scelta è davvero scarsa.

MSC dovrebbe acquisire il 60% delle quote, Lufthansa inizialmente un 20%, il restante 20% rimarrebbe in mano al MEF che intende restare nella compagnia anche con un ruolo di controllo.

ITA Airways Airbus A320 EI-DSY imbarco remoto a Roma Fiumicino

Lufthansa ed MSC secondo fonti a conoscenza della questione, ha formalizzato al MEF, azionista attualmente al 100% di ITA un piano completo che rassicura il governo sulle intenzione del Gruppo MSC guidato dalla famiglia italiana Aponte e dal gruppo tedesco Lufthansa.

Lufthansa non parteciperebbe solo con il 20% del capitale, ITA Airways verrebbe da subito integrata nella piattaforma di vendita di Lufthansa e in quello che sarebbe un network integrato, ITA Airways svilupperebbe le rotte dall’Italia verso America Latina e Africa, ma anche verso il Nord America (Usa, Canada) che vedrebbe un aumento delle frequenze, con Fiumicino HUB di riferimento.

Milano Linate avrebbe un suo ruolo importante, MSC inoltre contribuirebbe all’integrazione di logistica e passeggeri alle attività attuali di MSC crociere e delle altre attività di logistica del Gruppo MSC, il più importante gruppo al mondo in questo settore.

ITA Airways: MSC dovrebbe acquisire il 60% delle quote, Lufthansa inizialmente un 20%, il restante 20% rimarrebbe in mano al MEF che intende restare nella compagnia anche con un ruolo di controllo, secondo indiscrezioni, lo stato manterrebbe una quota in ITA per almeno 3 anni.

Secondo quanto si è appreso, l’offerta di MSC sarebbe superiore rispetto a quella che sembrava ormai confermata, superiore anche a quella della cordata guidata dal fondo Certares, Air France e Delta e coprirebbe l’intero investimento in ITA Airways dello stato Italiano, anche eventualmente gli ulteriori 400 milioni di euro che il MEF potrebbe iniettare in ITA Airways, già autorizzati dalla Commissione Europea, nel caso in cui la situazione finanziaria della compagnia sia tale da renderlo necessario, al momento non lo è.

Il ruolo del MEF

Il piano di Lufthansa ed MSC prevede che lo stato con il MEF rimanga azionista di ITA Airways per 3 anni, successivamente questa quota dovrebbe scendere, verosimilmente con una crescita della presenza del Gruppo Lufthansa in ITA Airways.

Questo aspetto risponde alla richiesta del governo italiano di restare con una quota di minoranza nella compagnia, a garanzia che gli obbiettivi prefissati vengano raggiunti e a tutela dei dipendenti.

ITA Airways, obbiettivo del governo: vendita entro giugno

Lo aveva confermato lo scorso 10 maggio il ministro delle finanze Daniele Franco in audizione alla Commissione Trasporti della Camera.

Verrà selezionata la controparte che avrà presentato l’offerta complessivamente migliore, quindi valutando tutti gli aspetti“, aveva dichiarato durante l’audizione il ministro.

E’ sufficiente per il momento la vendita delle quote di maggioranza della compagnia Il DPCM autorizza il Mef ad alienare la partecipazione di maggioranza. Qui non si è fissato un limite quantitativo ma la partecipazione residua non deve essere di controllo. Il Mef può quindi mantenere una partecipazione residua per la fase successiva per la quale non si e’ fissato un termine” ha detto Franco, volendo anche puntualizzare un punto delicato sulla questione cessioni, la quota di minoranza sarà “un presidio del governo sugli obiettivi industriali e occupazionali”.