Europa

Francia, Norvegia, Austria, Germania, Svezia, Danimarca, reintroducono controlli Schengen

Tempo di lettura 2 minuti

Come previsto dal codice frontiere Schengen (SBC), gli Stati membri hanno la possibilità di reintrodurre temporaneamente il controllo di frontiera alle frontiere interne in caso di grave minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza interna.

Il ripristino del controllo di frontiera alle frontiere interne deve essere applicato come misura di ultima istanza, in situazioni eccezionali, e deve rispettare il principio di proporzionalità.

La durata di tale ripristino temporaneo del controllo di frontiera alle frontiere interne è limitata nel tempo, a seconda della base giuridica invocata dallo Stato membro che introduce tale controllo di frontiera.

La portata e la durata del ripristino del controllo di frontiera dovrebbero essere limitate al minimo indispensabile per rispondere alla minaccia in questione e solo come misura di ultima istanza.

Il ripristino del controllo alle frontiere è una prerogativa degli Stati membri, la Commissione infatti, può emettere solo un parere in merito alla necessità della misura e alla sua proporzionalità, ma non può porre il veto alla decisione di uno Stato membro di ripristinare il controllo di frontiera.

Controlli reintrodotti in area Schengen nei seguenti paesi e motivazione:

  • Estonia (22 aprile 2022 – 21 maggio 2022)
    Movimenti secondari, per facilitare l’ingresso e l’accoglienza delle persone in arrivo dall’Ucraina; confine con la Lettonia
  • Norvegia (12 maggio 2022 – 11 novembre 2022)
    Minacce terroristiche, movimenti secondari; porti con collegamenti in traghetto per Danimarca, Germania e Svezia
  • Austria (12 maggio 2022 – 11 novembre 2022)
    Movimenti secondari, rischio connesso a terroristi e criminalità organizzata, situazione alle frontiere esterne; confini terrestri con l’Ungheria e con la Slovenia;
  • Germania (12 maggio 2022 – 11 novembre 2022)
    Movimenti secondari, situazione alle frontiere esterne; confine terrestre con l’Austria
  • Svezia (12 maggio 2022 – 11 novembre 2022)
    Minacce terroristiche, carenze alle frontiere esterne; da determinare, ma può riguardare tutte le frontiere interne
  • Danimarca (12 maggio 2022 – 11 novembre 2022)
    Minacce terroristiche, minacce della criminalità organizzata; da definire, ma può riguardare tutte le frontiere interne, concentrarsi sulla frontiera terrestre e sui porti con collegamenti in traghetto con la Germania e la Svezia
  • Francia (1 maggio 2022 – 31 ottobre 2022)
    Continua minaccia terroristica, movimenti secondari; tutti i confini interni