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easyJet non teme Wizz Air a Gatwick

  • 3 anni fa
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easyJet non teme Wizz Air a Gatwick e non è difficile crederci, in ogni caso però sottovalutare un competitor, quando stai pianificando un ulteriore crescita nel tuo principale scalo, non è opportuno.

I numeri parlano chiaro e rendono ottimamente l’idea, del motivo per cui easyJet mantiene questa posizione, il numero di slot in possesso dei die vettori ed il numero di aerei che entrambi baseranno a Londra Gatwick sono numeri e percentuali che parlano da soli.

Wizz Air a LGW avrà la prossima stagione estiva 4.290 slot, easyJet (easyJet Europe. easyJet UK e easyJet Switzerland) 97.033.

Non c’è dubbio che easyJet domina il mercato a Gatwick dove baserà la prossima estate 79 aerei, mentre Wizz Air solo 5.

easyJet a Gatwick ha quasi il 50% degli slot, in un aeroporto che sta pianificando la messa in servizio della seconda pista parallela, ma che al momento ha un numero limitato di movimenti orari, seppur molto elevato per un aeroporto con una sola pista.

Suddivisione SLOT a Londra Gatwick, fonte ACL

Nel caso in cui venisse attivata anche la seconda pista, questi aumenteranno e di conseguenza anche il numero di slot a disposizione dei vettori, Wizz Air da sola ne ha chiesti 37.817 tramite Wizz Air UK.

Ovviamente i tempi non saranno brevissimi e easyJet è in effetti “al sicuro” a LGW anche perché il governo inglese sembra non aver intenzione di ripristinare le regole sugli slot, diversamente dalla Commissione Europea che già dalla scorsa stagione estiva lo ha fatto, adattando le condizione allo scenario, la Commissione ha deciso negli scorsi giorni di farlo anche per la prossima stagione estiva.

Wizz Air non è quindi un problema a LGW per easyJet, Wizz Air però potrà dar “fastidio”, anche se gli slot acquistati da Norwegian sono quelli che utilizzava per il lungo raggio, Wizz Air ha una gestione della flotta e delle basi diversa da quella di Wizz Air e possiamo ipotizzare che l’acquisto di slot da Norwegian non sia solo un modo propagandistico per dire a easyJet “noi ci siamo”, ma avrà modo di utilizzarli nel modo più efficiente possibile, in quanto ad efficienza, easyJet non raggiunge i livelli del vettore ULLC inglese/ungherese, che in realtà è Svizzero.

Tra i due vettori al momento c’è una dialettica interna ed esterna, per fini puramente istituzionali, ma non c’è dubbio che le intenzioni sono chiare, ma permane da parte di easyJet una sorta di “abbiamo sempre fatto così e continueremo a fare così“, da parte di Wizz Air “noi ci siamo e possiamo fare di più“.

Permangono in easyJet alcuni punti critici che potrebbero diventare un problema , qualora il mercato si apra a Londra Gatwick, al contrario se questo non succederà e tornando ad uno scenario normale, easyJet a LGW, la sua base dove ha il maggior margine potrebbe ancora trarre ottimi guadagni da una posizione di leader.

easyJet però, bisogna ammetterlo, ha fatto passi avanti su alcuni aspetti, le basi stagionali, un uso più efficiente della flotta, tempi di reazione più brevi, ma c’è ancora molto da fare, permangono però alcuni pilastri del modello di business della compagnia, tra cui, l’arroccarsi in aeroporti chiave, LGW e MXP, ma i due aeroporti, sono completamente diversi, il primo con slot terminati, il secondo con “slot infiniti“.