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Un Airbus A319 è riciclabile per il 99,2%

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Parlando di sostenibilità nel settore dell’aviazione, non si discute solo di emissioni e di carburanti alternativi più sostenibili e green, ma a partire dalla progettazione anche per i materiali utilizzati per la costruzione di un aereo, l’attenzione è massima, affinchè terminato il ciclo di vita di un aeromobile sia possibile demolirlo e riciclare o riutilizzare, quasi ogni sua parte.

E così per Airbus, che ha sempre posto particolare attenzione a questo aspetto e lo conferma Finnair che è riuscita con Kuusakoski, società specializzata in demolizioni, a riciclare il 99,2% del suo Airbus A319.

Dopo 21 anni di vita Finnair ha infatti deciso di smantellare uno dei suoi Airbus A319, anche se inizialmente erano già certi di poterne riciclare almeno il 90%, il risultato ottenuto al 99,2% non è stato solo un successo di Kuusakoski ma anche di Airbus.

Riciclo Finnair Airbus A319

All’inizio, il team di manutenzione di Finnair ha rimosso quasi 2 000 parti e componenti. Alcuni di essi saranno utilizzati altrove nella flotta di Finnair, altri saranno venduti a fornitori esterni. Il 38,5% dell’aeromobile sarà riutilizzato. 

Potremo ottenere risparmi significativi sui costi non dovendo acquistare pezzi di ricambio da fornitori esterni“, commenta il Project Manager Timo Rossi di Finnair Maintenance. “Risparmieremo anche non dovendo mettere a terra gli aerei in attesa di un pezzo di ricambio”.

Il 49,1% del velivolo è stato riciclato. L’alluminio costituiva la maggior parte dell’aereo, pari a circa 15 tonnellate, l’alluminio degli aerei Finnair finirà nei modelli automatici dei veicoli Mercedes-Benz.

Il 7,4% del velivolo è stato recuperato come energiaKuusakoski produce carburante di rifiuti contenenti energia che non è adatto per il riciclaggio.

Il 4,2% del velivolo è utilizzato nella ricercaKuusakoski è attualmente coinvolto in un progetto che esplora l’utilizzo del composito. I materiali del velivolo Finnair verranno utilizzati in questo progetto.

Aereo Finnair nell'ala laterale dell'hangar
Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017