Gran Bretagna UK

ETA per gli ingressi in UK

Analogamente a quanto già avviene negli Stati Uniti, anche per entrare in UK verrà richiesto di richiedere un visto digitale, sarà a pagamento ed anche l’Europa lo richiederà.

Priti Patel, Segretario di Stato per gli affari interni del Regno Unito, ha anticipato il progetto, che non verrà attuato prima del 2025, che digitalizzerà, rendendolo preciso, più veloce e sempre aggiornato, il controllo dei movimenti di persone in entrata e uscita dal Regno Unito.

Priti Patel ha dichiarato: “Il nostro nuovo confine completamente digitale fornirà la possibilità di contare le persone dentro e fuori dal paese, dandoci il controllo su chi entra nel Regno Unito”.

L’autorizzazione elettronica di viaggio (ETA), ha detto Patel determinerà automaticamente l’idoneità ad accedere al Regno Unito, quando il viaggiatore non è in possesso di un permesso di soggiorno o non sia di nazionalità britannica.

I dati del governo mostrano una stima di 144,7 milioni di arrivi di passeggeri nell’anno fino a giugno 2019, compresi i residenti nel Regno Unito di ritorno. Circa 40 milioni provenivano dallo Spazio economico europeo e dalla Svizzera; quelli provenienti da altre parti ammontavano a 20 milioni.

l’ETA è inserito in un pacchetto più ampio di misure per il controllo dell’immigrazione.

Si stima che per richiederlo verrà richiesto il pagamento di £14, mentre per quello europeo €7.

Attualmente I turisti che entrano nel Regno Unito dallo Spazio Economico Europeo (inclusa l’Italia) e dalla Svizzera non hanno bisogno di un visto se intendono viaggiare nel Regno Unito (per un periodo massimo di 6 mesi), si ricorda che è necessario il passaporto, per maggiori informazioni qui.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017