Ryanair

Ha fatto discutere in UK campagna Ryanair ‘jab&go’

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Più volte abbiamo discusso delle capacità comunicative e delle idee ad effetto, spesso “geniali” del marketing di Ryanair, questa volta in UK, ha fatto molto discutere la campagna ‘jab and go’ tra il 26 dicembre e il 3 gennaio.

La stessa campagna è giusto dirlo è stata fatta anche in altri paesi, nel Regno Unito, la Advertising Standards Authority (ASA) ha concluso che gli annunci erano “fuorvianti” e incoraggiavano le persone ad agire in modo irresponsabile.

la Advertising Standards Authority ha agito dopo aver ricevuto 2.370 reclami, così tanti da essere al terzo posto tra le campagne pubblicitarie più contestata di tutti i tempi in UK.

La Advertising Standards Authority ha comunque ribadito che la campagna non banalizzava il Covid, diversi reclami contenevano questa motivazione, ma era “fuorviante”.

Nella sua sentenza, l’ASA ha dichiarato: “In un momento in cui i consumatori erano preoccupati per la prenotazione di vacanze, abbiamo ritenuto che il chiaro collegamento creato negli annunci tra il lancio del vaccino e la possibilità di trascorrere le vacanze a Pasqua o nell’estate 2021 rassicurasse gli spettatori sul fatto che potrebbe sentirsi sicuro di acquistare voli, perché sarebbero stati vaccinati al momento della loro vacanza“.

Ovvero che le persone vaccinate sarebbero state in grado questa estate di viaggiare senza restrizioni.

Sinceramente però non mi è chiaro come possa essere possibile da quel messaggio intendere questo, non può una compagnia aerea decidere le restrizioni e la distribuzione del vaccino, quindi non vedo come possa essere dedotto quanto sancito dalla ASA.

Abbiamo considerato che questo potrebbe incoraggiare le persone vaccinate a ignorare o ridurre la loro adesione alle restrizioni, che a breve termine potrebbero esporle al rischio di malattie gravi e, a lungo termine, potrebbero farle diffondere il virus“, si legge ancora nella sentenza della ASA. “In quanto tali, abbiamo ritenuto che le pubblicità potessero incoraggiare le persone a comportarsi in modo irresponsabile una volta vaccinate. Abbiamo inoltre considerato gli annunci che incoraggiavano le persone a comportarsi in modo irresponsabile spingendo coloro che non erano ancora idonei a essere vaccinati a contattare i medici di famiglia o altri servizi del NHS nel tentativo di organizzare la vaccinazione, in un momento in cui i servizi sanitari erano particolarmente stressati”.

La difesa di Ryanair

Ryanair si è difesa, sostenendo che il governo aveva delineato che il vaccino avrebbe potenzialmente significato che sarebbero state applicate restrizioni di viaggio allentate per tutti entro la primavera o l’estate 2021.

Ha aggiunto che credeva che gli annunci fossero “edificanti e incoraggiava chi la vededa a considerare un futuro più luminoso quando le restrizioni sono state revocate e le persone potevano tornare in vacanza con amici e familiari “.

Ryanair inoltre ci tiene a precisare che gli annunci non banalizzano la necessità di dare la priorità all’implementazione del vaccino per le persone vulnerabili o incoraggiare le persone a provare a “saltare la fila”.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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