Ryanair

Michael O’Leary, non ha mai visto tanta “pulizia”

Tempo di lettura 2 minuti

Michael ha rilasciato in questo 2020 da dimenticare, la sua intervista di Natale al Financial Times.

Michael O’Leary ovviamente non sprecherà neanche questa occasione “Nei miei 30 anni nel settore, non ho mai visto una tale pulizia“, alcune compagnie aeree sono fallite, altre sono in una posizione finanziaria molto delicata, altre invece non reagiscono a dovere, dimostrando una resilienza e una visione a medio termine in grado di tenerle al sicuro.

Michael ha tutte le intenzioni di mantenere e far crescere il dominio di Ryanair in Europa, con una easyJet più debole che si ritira da alcuni mercati, che non reagisce come dovrebbe e potrebbe, affrontando Wizz Air che rimane combattiva e tutte le altre piccole o medie compagnie che sembrano non aver subito danni e che anzi hanno dimostrato di saper e poter reagire meglio di quanto si poteva immaginare, come Volotea.

Michael O’Leary in una delle sue apparizioni ad effetto il 22 giugno 2016 a Londra.

Il vero cambiamento saranno le opportunità di crescita in tutta Europa. Sono molto più importanti che dopo la crisi finanziaria o l’11 settembre. “ ha commentato Michael.

O’Leary ha previsto che nei prossimi 18 mesi verrà ridotta sensibilmente la capacità rispetto al 2019, una riduzione di circa il 15%. “Qualcuno deve intensificare e prendere quella capacità“, ha detto, aggiungendo che era in trattative con aeroporti in Italia e Spagna, che erano clienti Norwegian, per utilizzare gli slot con voli Ryanair.

Chiunque sia rimasto intrappolato e sia andato in vacanza a Bognor Regis vorrà andare in Portogallo, Italia e Grecia” ha detto Michael.

La ripresa ci sarà, ci sarà un aumento della domanda fino ad arrivare sicuramente ai livelli del 2019 entro il 2022, già da questa primavera si potrà avere un forte incremento della domanda, grazie al vaccino e il trend delle prenotazioni stanno danno segnali positivi in tal senso.

La domanda è quali aeroporti sono i più disponibili per riguadagnare rapidamente il loro traffico nell’estate del 2021“, si chiede O’Leary, che ovviamente conosce già la risposta, ma Ryanair sta continuando le trattative con molti aeroporti.

Tutti sono d’accordo che Ryanair potrà ancora crescere, approfittando della debolezza degli altri vettori e delle quote di mercato lasciate da altri, sicuramente però non potrà farlo così rapidamente, anche se sarà evidente già dalla prossima estate.

E poi c’è Wizz Air, che nonostante Michael dica che fugga dagli aeroporti di Ryanair, si espande e cresce, cercando il suo spazio in Italia, Regno Unito, Norvegia e più in generale in tutta Europa, tutto questo mentre easyJet adotta un “approccio più conservatore” utilizzando le parole del FT o “cauto” utilizzando quelle di easyJet, in ogni caso questo approccio, mette la compagnia britannica in una posizione poco rispetto ai suoi principali competitor e quindi “debole”.

Dirk-Maarten Molenaar, partner di Boston Consulting Group, ha affermato che anche i vettori tradizionali stanno diventando più flessibili e che “l’ultima cosa” che le aziende come BA volevano fare era tagliare drasticamente le reti a corto raggio di cui hanno bisogno per alimentare i loro hub ed il lungo raggio.

E mentre le azioni di molti vettori sono crollate rispetto allo scorso anno, quelle di Ryanair e Wizz Air no, sono cresciute, dopo il crollo di febbraio Marzo, grazie al vaccino hanno visto un ulteriore decisa crescita.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

Rispondi