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Delta, vendita record di $9 miliardi in obbligazioni/debito

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Delta ha raccolto 9 miliardi di dollari nella più grande vendita di obbligazioni e debito del settore mai realizzata, mentre cerca di sopravvivere ad una crisi che le fa bruciare 27 milioni di dollari al giorno.

Le obbligazioni ed il prestito sono stati garantiti dal programma frequent flyer di Delta, non è la prima volta che i programmi fedeltà delle compagnie aeree vengono venduti o utilizzati come garanzia, visto il loro importante valore.

Le obbligazioni emesse con questo tipo di garanzia di Delta, rendono fino al 4,75% e secondo un indice Bloomberg Barclays, questo è più del doppio del rendimento medio del 2,31% sulle obbligazioni investment-grade non garantite con il rating più basso, anche con una duration più elevata.

La domanda è stata ben al di sopra dell’offerta iniziale, Delta ha così deciso di ampliare l’offerta, da un iniziale 6,5 miliardi di dollari a 9, in tre modalità.

$ 2,5 miliardi di obbligazioni quinquennali con una rendita del 4,5%, $ 3.5 miliardi di obbligazioni della durata di otto anni con una rendita del 4,75%, e un prestito di $ 3 miliardi con uno spread di 375 punti base sul tasso interbancario offerto a Londra e un prezzo scontato di 99 centesimi sul dollaro.

L’operazione è stata seguita da due importanti gestori Goldman Sachs Group Inc., come lead manager della vendita di obbligazioni, e Barclays Plc, che ha guidato il prestito.

Non solo nuova liquidità, parte del ricavato, per circa 3 miliardi di dollari potrebbero essere utilizzati per rimborsare un prestito di 3 miliardi che scadrà a marzo del 2021 ed una linea di credito revolving dello stesso importo.

Un totale di 6 miliardi di dollari di debito in scadenza che doveva essere rifinanziato, se il ratng di Delta ovvero l’affidabilità della società per un investimento non fosse stato adeguato, Delta non sarebbe stata in grado di raccogliere dal mercato 9 miliardi di dollari e rifinanziare o restituire i debiti in scadenza, con conseguenze disastrose per il gruppo.

Questo è uno dei motivi per cui insisto che per un analisi dello stato di un azienza, nel nostro caso di un vettore, non basta sapere la liquidità, ma la situazione finanziaria e debitoria ed in particolare i debiti in scadenza ed il rating, una forte liquidità con un rating basso, mette ugualmente a rischio il vettore che potrebbe rimanere senza soldi o non essere in grado di rimborsare il debito non essendo affidabile per la raccolta di nuovi finanziamenti nel mercato.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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