United Airlines

United ad ottobre possibili fino a 36.000 licenziamenti

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United Airlines invierà fino a 36.000 lettere di licenziamento a quasi la metà del suo personale.

Nella giornata di ieri United ha dichiarato che avrebbe inviato “avvisi di allerta” a 15.100 assistenti di volo, 11.000 nelle operazioni aeroportuali e 2.250 piloti, oltre a catering, meccanici, operatori di reti di volo e rappresentanti del servizio clienti del call center.

Si cercherà insieme al sindacato di ridurre il numero dei licenziamenti, facendo uso degli strumenti disponibili come il congedo volontario e il prepensionamento.

Il nostro obiettivo principale durante questa crisi è stato quello di garantire allo United – e ai posti di lavoro che supporta – che i clienti volino di nuovo“, ha affermato United in una nota.

La Association of Flight Attendants-CWA, che rappresenta gli assistenti di volo di United, ha affermato che i numeri “proiettati” della compagnia aerea sono un pugno nello stomaco, ma sono anche la valutazione più onesta che abbiamo visto sullo stato del settore.

Attualemente la compagnia sta utilizzando i fondi messi a disposizioni dal governo a supporto del pagamento delle retribuzioni dei propri dipendenti, ma scadrà il 1 ottobre, da tale data United non sarà più in grado di pagare tutti i propri dipendenti, vista la mancanza di passeggeri, con una disponibilità di posti diminuita del 75% rispetto allo stesse mese di luglio 2019, e del 65% ad agosto.

United sta ricevendo $ 5 miliardi dalla parte dei fondi dal pacchetto destinato a garantire i salari, e prevede di prendere altri $ 4,5 miliardi in prestiti a basso interesse.

E ora, data la recente ricrescita dei casi di Covid-19 in tutto il paese, è sempre più probabile che la domanda di viaggio non ritorni alla normalità fino a quando non vi sarà un trattamento o un vaccino ampiamente disponibili”, ha affermato la compagnia. “La realtà è che lo United semplicemente non può continuare al nostro attuale livello delle retribuzioni oltre il 1 ° ottobre in un ambiente in cui la domanda di viaggi è così depressa“.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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