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Assembramenti in aereo, colpa del bagaglio o del passeggero…

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Vorrei parlarvi degli assembramenti in aereo nonostante il divieto dell’uso delle cappelliere e della procedura di easyJet che effettivamente come avevo fatto notare si presta in maniera ottimale alla nuova direttiva.

Ma il problema come al solito e’ la mancanza di disciplina dei passeggeri, nonostante i continui messaggi ai passeggeri della CM del voli di ieri da Venezia a Napoli e da Napoli a Venezia.

I bagagli al gate come la gestione dell’autocertificazione si e’ svolta senza intoppi con le consuete piccole lamentele di chi avrebbe preferito portare a bordo il trolley e piccoli assembramenti come al solito.

I tempi non variano di molto anche perché contestualmente alla verifica dei bagagli in preparazione all’imbarco viene consegnata a chi non ha gia provveduto a compilarlo il modulo dell’autocertificazione, che viene lasciata compilata al controllo della carta di imbarco.

Il bagaglio non ha rallentato l’imbarco ma nonostante non fossero stati imbarcati in cabina i passeggeri tentavano di fare uso delle cappelliere e come al solito rallentavano per diversi motivi le operazioni di imbarco una volta in aereo creando assembramenti nel corridoio.

Una volta atterrati nonostante i messaggi della crew che invitava i passeggeri a rimanere seduti attendendo che i passeggeri della fila davanti si muovessero verso l’uscita, allo spegnimento del segnale delle cintura di sicurezza, tutti ammassati nel corridio.

Questa e’ una questione prima di tutto di disciplina e di senso civico, nulla possono fare gli assistenti di volo se non alzare la voce, ma non sempre vengono ascoltati.

Ai nastri di consegna bagagli altri assembramenti come al check-in a Napoli dove gli spazi non sono ampi come ad esempio lo possono essere a Venezia.

La procedura di easyJet ha affievolito gli effetti negativi della direttiva.

A questo punto posso confermare e non più in modo teorico, ma avendone avuto le prove che la direttiva ENAC richiesta dal Ministero della Salute non risolve in alcun modo il problema degli assembramenti in aereo, ma ne crea altri.

Questi possono essere ridotti solo con l’uso di una procedura che preveda un ordine di imbarco come al gate 101 di Gatwick.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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