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Jet2: 482 esuberi tra il personale di volo

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Anche Jet2 si vede costretta a tagliare 380 assistenti di volo e 102 piloti.

Il personale è stato informato dei tagli in una lettera del CEO di Jet2 Steve Heapy e arrivata a sorpresa.

L’effetto complessivo di questi programmi ridotti è stata la necessità di proporre tristemente 380 licenziamenti tra i nostri colleghi dell’equipaggio di cabina che hanno un contratto stagionale a tempo determinato” Steve Heapy continua “Non posso dirvi quanto ci rammarichiamo di questi e altri necessari licenziamenti proposti in tutta la compagnia a causa del programma minore di voli e vacanze.

C’è una differenza tra gli assistenti di volo di Jet2 e quelli di altre compagnie nel Regno Unito, il personale di Jet2 non è rappresentate da alcun sindacato, quindi non vi è contrattazione, mentre i piloti si e sono rappresentati dalla British Airline Pilots Association (BALPA).

Brian Strutton, segretario generale della BALPA, ha dichiarato: “Questa è ancora una prova in più, se fosse necessaria, della caduta libera nel settore dell’aviazione e del modo in cui le compagnie aeree stanno rispondendo, soprattutto perché il blocco viene gradualmente allentato. Molti dei piloti i cui lavori sono in linea su Jet2 si sono appena trasferiti lì dopo aver perso il lavoro a Thomas Cook – questi piloti sono già passati dal mulino. Nonostante sia una delle nostre compagnie aeree meno amichevoli per i sindacati, spero che Jet2 negozia in buona fede e lavori con noi su come possiamo mitigare queste perdite proposte e vedere Jet2 prosperare in futuro.

Ma il segretario del BALPA ci tiene a precisare anche che “Indubbiamente difficile come è il nostro rapporto con Jet2, la compagnia aerea svolge un ruolo estremamente importante, specialmente negli aeroporti del Nord, e vogliamo che abbia successo. Ancora una volta, ribadisco la mia richiesta al governo di intervenire, chiedere una moratoria sui tagli di lavoro e lavorare su un pacchetto di supporto strategico per aiutare questo settore a superare questa crisi”.

La maggior parte dei tagli all’occupazione arriverà dal personale con contratti stagionali.

Un portavoce di jet2 ha giustificato la decisione, come diretta conseguenza della quarantena e alle restrizioniabbiamo dovuto rivalutare e ridurre il nostro programma di volo per il resto del 2020 e per il 2021. Purtroppo, l’effetto complessivo di questi le riduzioni sono state la necessità di proporre una serie di licenziamenti di colleghi in tutta la nostra attività.

La politica del governo del Regno unito guidato da Boris Johnson in effetti oltre a mettere in evidenza la netta debolezza del sistema inglese ad affrontare crisi impreviste di questa portata, alla mancanza di un adeguata politica sul lavoro e ammortizzatori sociali, con la quarantena in vigore, crea incertezza sulle decisioni che prenderà il governo in merito ad una sospensione o una proroga, che porterebbe ulteriori danni al turismo e all’industria del trasporto aereo nel Regno Unito, ha costretto diversi vettori a ridurre drasticamente l’operativo in questi mesi, senza la possibilità di sapere quando potranno tornare ad operare per tornare ad una graduale normalità.

Jet2 e Jet2 Holidays con sede a Leeds Bradford effettuano principalmente voli per le vacanze in tutta Europa dagli aeroporti del Regno Unito, che è il mercato principale del vettore, che attualmente è bloccato per via della quarantena.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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