British Airways Airbus A380 British Airways

British Airways da giugno potrebbe tornare in Italia

Tempo di lettura 2 minuti

British Airways ha aggiornato l’operativo, riattivando dal mese di giugno alcune rotte.

Buone notizie per Londra Gatwick, sembra che British Airways possa riprendere a volare da LGW da luglio.

Da Londra Heathrow prevede di riattivare 316 voli settimanali in partenza ( anziché 1750 settimanali come da programma pre-coronavirus).

BA CityFlyer riprenderà a volare da London City LCY per Edimburgo e Glasgow dal 1 giugno.

Per L’Italia prevista la ripresa dei volj da Londra Heathrow per Venezia con 10 voli settimanali, Roma 11, Milano Linate 7, Bologna 3.

Firenze da London City 4 e da Edimburgo 2.

Ovviamente il piano potrà essere modificato in base alle restrizioni per l’accesso dei vari paesi ed anche da quelle che probabilmente verranno introdotte nel Regno Unito.

Willie Walsh, parlando nella commissione trasporti della Camera dei comuni, la Transport Select Committee ha condannato un potenziale e tardivo periodo di quarantena di 14 giorni per chi accede nel Regno Unito.

Una misura attualmente non obbligatoria, ma che il primo ministro britannico, Boris Johnson ha chiesto per passeggeri che arrivano nel Regno Unito per via aerea.

ha commentato “L’annuncio di ieri di un periodo di 14 giorni in arrivo nel Regno Unito peggiorerà sicuramente la situazione. Non c’è nulla di positivo in tutto ciò che ho sentito dire al Primo Ministro ieri. Avevamo programmato di riprendere su una base abbastanza significativa volando a luglio. Penso che dovremo rivederlo sulla base di ciò che ha affermato ieri“.

Alla domanda su come una quarantena di 14 giorni influirebbe sul ritorno delle operazioni di IAG, Walsh ha commentato: “Non credo che nessuno credesse che il governo del Regno Unito lo avrebbe effettivamente implementato se fosse seriamente intenzionato a far ripartire l’economia“.

Quindi proprio quando gli altri paesi riaprono gradualmente le frontiera, rivedendo o revocando le restrizioni di viaggio in questa direzione, il Regno Unito va nella direzione opposta.

Chi prenderà un aereo per poi rimanere 14 giorni in quarantena? sicuramente non il turista e nemmeno il viaggiatore di affari, di conseguenza, se verrà approvata, quasi sicuramente British Airways dovrà rivedere il piano riducendo le frequenze e le rotte o addirittura posticipando la ripartenza, un ulteriore danno e serio pericolo per l’economia inglese, per l’industria del turismo e del trasporto aereo del Regno Unito.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

Rispondi