Ryanair

O’Leary prevede una nuova guerra dei prezzi

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Ryanair si sta scaldando per una nuova guerra dei prezzi al ribasso, un terreno dove il vettore irlandese ha esperienza da vendere, anche il CEO di Lufthansa poco meno di un anno fa, si era ribellato a questa politica che ha portato ad un eccessiva svalutazione delle tariffe.

Michael ovviamente è sicuro di poter vincere questa nuova sfida, ed in effetti Ryanair, in quanto a mezzi e potenza di fuoco, è sicuramente in una posizione dominante.

Mentre gli altri vettori emettono previsioni molto pessimistiche, per non dire catastrofiche, anche se in questi ultimi giorni sembra esserci un minimo di ottimismo, perché effettivamente passata la prima fase di offuscamento, ora si pensa davvero alla ripartenza, con una visione più realistica e con più chiarezza, arriva una nuova predizione di O’Leary, sappiamo tutti che raramente non indovina.

Secondo Michael ci sarà un rapido rimbalzo del traffico, che sicuramente è positivo, ma le compagnie aeree tradizionali dovranno faticosamente competere con una massiccia riduzione dei prezzi dei biglietti, ci riusciranno?

Su questo, io e Michael la pensiamo super giù allo stesso modo, ovvero le compagnie aeree tradizionali avranno molte difficoltà a competere con i LCC, perché sono molto più appesantiti da costi e debiti, oltre ad essere meno preformanti.

Ryanair con una liquidità che le da la garanzia di poter resistere per più di un anno, anche se dovesse rimborsare tutti i biglietti già venduti, senza volare, non ha richiesto aiuti ai governi ed infatti O’Leary ha espresso sgomento per i pacchetti di aiuti da miliardi di euro richiesti da Lufthansa e Air France-KLM e ha affermato che Ryanair ha presentato ricorso contro agevolazioni fiscali francesi approvate dall’UE che escludono le compagnie aeree registrate in altri stati europei.

Ryanair presume che i voli europei rimarranno a terra fino a una ripresa “limitata” a giugno, ha detto O’Leary, mentre in luglio e agosto la ripresa dei viaggi all’interno dell’Europa sarà guidata da forti sconti sulle vacanze last minute.

Molte persone in tutto il nord Europa sono state rinchiuse negli appartamenti“, ha detto. “Vorranno tutti andare in vacanza prima che i bambini tornino a scuola, purché possano farlo in ragionevole sicurezza.

Ryanair appoggia misure anti-coronavirus tra cui maschere e controlli di temperatura per passeggeri ed equipaggio, ma respinge le richieste di volo a vuoto di un terzo degli aerei, misura che molto probabilmente dovrà essere inizialmente obbligatoriamente adottata, quindi le previsioni di una guerra al ribasso, queste si potrebbe non realizzarsi, piuttosto la situazione potrebbe rimanere come quella pre-coronavirus, con una detassazione delle tasse di imbarco dei biglietti.

In poco tempo, “i volumi torneranno su una base normale ma a prezzi più bassi” ha previsto O’Leary. “Nel momento in cui ricominceremo a volare di nuovo, inizieremo a vendere i posti, così come ogni altra compagnia aerea.

Che si tratti di 9,99 euro, 4,99, 1,99 o 99 centesimi per posto, non ci interessa quasi – la nostra cosa fondamentale a breve termine non è fare soldi, sarà far tornare in volo i nostri piloti e l’equipaggio di cabina e il aereo di nuovo in aria “, ha detto Michael.

2021

Tuttavia, per Ryanair, “il 2021 ha tutte le prospettive di essere un anno eccezionale in termini di guadagni. I prezzi potrebbero essere più bassi e i prezzi del petrolio saranno più bassi” e gli aeroporti ridurranno le tariffe per incoraggiare la crescita del traffico, secondo Michael la Summer 2021 verrà vista come una rivincita ovvero avrà un enorme potenziale, in quanto i viaggiatori, le famiglie tutti noi dovremo recuperare un estate 2020 che rimarrà comunque colpita da questa pandemia, che ha mandato in fumo i piani delle vacanze.

E i Max? O’Leary ha dichiarato di non voler annullare nessun ordine, 135 già ordinati, anzi pensa ad aggiungerne altri, fiducioso che il Boeing B737 max possa tornare presto in volo e che vista la situazione ci sarà una svalutazione del mercato e potrà acquistare nuovi aerei a prezzi sicuramente più vantaggiosi di ieri.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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