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Boeing, altri due piccoli problemi SW da risolvere per…

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Mentre questa pandemia di Coronavirus sta bloccando il volo di un mondo intero, senza nessuna esclusione, Boeing ne “approfitta” per migliorare ulteriormente i software del B737Max.

Gli aggiornamenti per il MCAS* da quanto si apprende dalla stessa Boeing, stanno funzionando correttamente e durante i test nel simulatore, non si sono riscontrati problemi di sicurezza, da migliorare però gli avvisi ai piloti relativi a malfunzionamenti imprevisti del sistema.

In attesa quindi di ottenere dalla FAA e dalle altre agenzia per la sicurezza in volo come la EASA europea, effettua alcune migliorie ad altri sistemi di bordo, per cui si sono riscontrate alcune anomali.

Boeing ha riferito a Reuters che potrebbe verificarsi un guasto al microprocessore del sistema di controllo di volo relativo al runaway stabilizer **, che potrebbero potenzialmente portare a una perdita di controllo nota come stabilizzatore in fuga, mentre l’altro problema potrebbe potenzialmente portare alla disattivazione del pilota automatico durante l’approccio finale. Boeing ha affermato che gli aggiornamenti del software risolveranno entrambi i problemi.

La Federal Aviation Administration ha dichiarato martedì di essere in contatto con Boeing in quanto “continua i suoi lavori sul sistema di controllo di volo automatizzato sul 737 MAX. Il produttore deve dimostrare la conformità a tutti gli standard di certificazione.

Nel frattempo la produzione che è stata interrotta a gennaio, non è ancora ripresa.

Gli atri problemi

A febbraio, un nuovo aggiornamento del software per risolvere un problema relativo all’indicatore luminoso che segnala il malfunzionamento del MCAS.

Sempre a febbraio la stessa Boeing rilasciò una nota in cui annunciava che, durante la manutenzione dei 400 B737 Max terminati in attesa di consegna, di aver aver trovato detriti, ovvero resti della lavorazione, che contaminano i serbatoi di carburante.

A gennaio, ha scoperto un altro problema software relativo a una funzione di monitoraggio all’accensione che effettua i ceck di funzionalità di tutti i sistemi di bordo.


* MCAS Maneuvering Characteristics Augmentation System, un sistema software che mediante sofisticati sensori ed algoritmi prende il controllo del muso dell’aereo per evitare lo stallo.

** Lo stabilizer è il piano di coda orizzontale che si utilizza per il movimento cabra-picchia dell’aereo. Quella superficie può essere trimmata, ovvero mossa in up and down con piccoli movimenti di trim elettro-meccanico. A questi piccoli movimenti corrispondono piccole variazioni di assetto in pitch (ovvero in cara-picchia ovvero di angolo d’attacco). Tale movimento può essere governato dall’auto pilota. Esiste la possibilità di avaria del trim che, impazzito, si mette a indurre movimenti fuori controllo dell’aereo a cabrare o picchiare. La risposta immediata del pilota (memory items) deve bloccare questo movimento. In generale sugli aerei in cockpit è installata una trim wheel ovvero una rotellina che muovendosi muove lo stabilizer. Torniamo all’emergenza runaway stabilizer ovvero stabilizer fuori controllo, genericamente la risposta immediata (memory items) è fatta di due step: bloccare manualmente la rotella (grasp and hold wheel) e mettere su cutout gli switch dello stab trim. Queste azioni devono essere immediate perché si rischia di perdere il controllo dell’aereo. Ora, sui vecchi aerei questo sistema era governato da un meccanismo elettro-meccanico abbastanza semplice ma oggi come quasi completamente da un sistema Software e manuale.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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