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Flotta di proprietà, nuova liquidità, il caso Qantas

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Di quanto la liquidità sia fondamentale alla sopravvivenza delle compagnie aeree, ve ne ho già parlato più volte, ma di quanto siano preziosi gli aerei di proprietà per aumentare la liquidità, un po meno.

Vi parlavo ieri del potere in mano alle società di leasing, della “fortuna in mano” a easyJet e Ryanair, che posseggono circa il 70% della loro flotta, vediamo ora quanto questi aerei siano ora “merce di scambio” per ottenere liquidità aggiuntiva, il caso Qantas.

Il gruppo Qantas ha completato un nuovo ciclo di finanziamento del debito, assicurando per $ 1,05 miliardi 7 dei suoi Boeing B787.

Questa sarà liquidità aggiuntiva per rafforzare la sua posizione in attesa che passi questa epidemia ed il settore aereo torni gradualmente alla normalità.

Il nuovo debito è stato quindi garantito da parte della flotta di aeromobili non vincolati del Gruppo, acquistati in contanti negli ultimi anni. 

Il prestito ha una durata fino a 10 anni ad un tasso di interesse del 2,75 per cento.

Questo finanziamento aumenta il saldo di cassa disponibile del Gruppo a $ 2,95 miliardi, mentre rimane disponibile una struttura non utilizzata aggiuntiva di $ 1 miliardo.

La posizione di indebitamento netto del Gruppo rimane al limite inferiore dell’intervallo target, a $ 5,1 miliardi, senza scadenze debitorie rilevanti fino al giugno 2021. In linea con il resto del portafoglio debiti di Qantas.

Come tutti i vettori, anche Qantas ha già intrapreso misure di emergenza per ridurre al minimo le spese e salvaguardare il più possibile la liquidità.

Alan Joyce, CEO di Qantas Group, ha dichiarato: “Negli ultimi anni abbiamo notevolmente rafforzato il nostro bilancio e ora siamo in grado di attingere a tale forza in circostanze eccezionali. Tutto ciò che stiamo facendo in questo momento è focalizzato sulla garanzia del futuro a lungo termine del vettore nazionale, inclusa la garanzia che i nostri dipendenti abbiano un lavoro a cui tornare quando avremo di nuovo un lavoro per loro ”.

Alan Joyce, CEO di Qantas Group, ha dichiarato: “Negli ultimi anni abbiamo notevolmente rafforzato il nostro bilancio e ora siamo in grado di attingere a tale forza in circostanze eccezionali. Tutto ciò che stiamo facendo in questo momento è focalizzato sulla garanzia del futuro a lungo termine del vettore nazionale, inclusa la garanzia che i nostri dipendenti abbiano un lavoro a cui tornare quando avremo di nuovo un lavoro per loro ”.

Il caso Qantas quindi è un caso concreto di come un vettore possa acquisire nuove liquidità senza chiedere aiuti al governo, con un tasso di interesse, cosa non meno importante, del tutto vantaggioso.

Questa la prova quindi che anche i vettori europei che hanno investito molto sulla proprietà dei loro aeromobili, possono ora utilizzarne una parte per acquisire nuova liquidità

Un operazione che aggiunta ad una revisione dei leasing attualmente attivi testimonia come la situazione non sia così catastrofica, unica cosa certa è che in questo momento bisognerà effettuare un importante ed attento lavoro non commerciale, quanto finanziario.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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