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Stelios, la flotta di easyJet deve essere ridotta

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Il fondatore e proprietario del marchio easy afferma che easyJet potrebbe ridurre la flotta a 250 aerei rispetto ai 344 attuali.


Una doccia fredda per i dipendenti, in particolare per quelli del Regno Unito in agitazione per la proposta di modifica del contratto di lavoro, una riduzione necessario secondo Stelios per affrontare la Crisi causata dall’epidemia di Coronavirus che sta mettetendo in ginocchio il settore.

Per ridurre drasticamente i costi, qualora questa epidemia duri altri mesi, sarà necessario ridurre la flotta di almeno 100 aerei.

Stelios Haji-Ioannou, che ha fondato la compagnia aerea nel 1995 e che insieme alla sua famiglia possiede ora una quota del 33,7 %, lo ha dichiarato ieri, in un anno speciale per easyJet, il 2020 che doveva essere di festa per easyJe per il 25 esimo anno, rischia di trasformarsi in uno dei peggiori della sua storia.

Quando emergeremo da questo effettivo divieto di trasporto aereo – sebbene bloccato in una recessione finanziaria – tutte le compagnie aeree dovranno adeguare i propri piani aziendali per gestire flotte molto più piccole di quanto non fossero in precedenza. Il numero di aeromobili della flotta e il numero di aeromobili che una compagnia aerea acquista da Airbus è fondamentale. Tutto il resto impallidisce o diventa insignificante. ” ha affermato Stelios

L’ultimo ordine di 12 nuovi Airbus non sarebbe un problema, in quanto l’ingresso i in flotta porterà un risparmio in termini di costi e più capacità, mentre potrebbero essere gli aerei Piu vecchi e piccoli come i 319, gran parte in leasing a tornare al proprietario o ad essere venduti, anche perché annullare un ordine comporterebbe pesanti penali.

Tutte le compagnie ridurranno la flotta, lo stesso Stelios non è mai stato a favore dell’espansione della flotta di easyJet come oggi, lo riferisce Bloomberg.

Stelios Haji-Ioannouè ha definito gli acquisti passati di aeromobili “distruttivi per un valore a lungo termine” e sostiene che, poiché la massima redditività di easyJet era nel 2015 con una flotta di 250 aeromobili, ogni nuovo aeromobile porta ad una perdita di denaro.

100 aeromobili in meno, secondo Stelios “Con l’economia generale in fase di recessione ora, non è possibile che questi 100 aeromobili realizzino profitti nei prossimi 5-7 anni. Perdererem solo più soldi avendoli.”

Nel piano di emergenza attivato da easyJet, la riduzione delle spese di manutenzione è’ uno dei punti più importanti, dopo la salvaguardia dei posti di lavoro, vien da se però che se verrà fatta come preannunciato da Stelios una riduzione della flotta, parte del personale sarà in esubero.

Solo di pochi giorni fa la dichiarazione del CEO di easyJet, “nessun passo indietro in Italia per easyJet” a questo punto però e’ molto probabile che non ci sarà più l’espansione pensata e l’aumento del numero di aereo nelle basi, ma per i dipendenti italiani il sacrificio sarà meno pesante rispetto ai colleghi inglesi, per diverse ragioni, tra cui la consolidata presenza in Italia del vettore che ora anche con un Alitalia ridimensionata potrebbe diventare il secondo vettore e gli ammortizzatori sociali previsti nella legislazione italiana.

Non ci saranno però sicuramente nuovi aerei o nuove basi.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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