Rendering ampliamento area Schengen Aeroporto di Venezia Aeroporto di Venezia

Aeroporto di Venezia: ampliamento del terminal area Schengen.

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Prosegue come da programma l’ampliamento dell’aerostazione, presentato il progetto dell’area Schengen.

Finanziata in parte dalla Banca europea per gli investimenti (EIB) con 150 milioni di euro.

Durante la presentazione del progetto alla presenza del presidente di SAVE Enrico Marchi e del vice presidente della EIB Dario Scannapieco, era presente anche Alessio Quaranta, direttore generale di Enac, che aveva già approvato il progetto di ampliamento.

L’aeroporto di Venezia è considerato prioritario nei piani della comunità Europea ed infatti ha la garanzia del Fondo europeo per gli investimenti strategici, ovvero il il cosiddetto piano Juncker.

Il Marco Polo che a fine 2018 ha raggiunto il traguardo degli 11 milioni di passeggeri, con i vari lotti di ampliamento, potrà aumentare la capacità fino ad un volume di traffico di 16 milioni di passeggeri nel 2025.

Il  costo complessivo dei lavori è di circa 350 milioni di euro, che se aggiunti a quelli di rifacimento delle piste di volo arriviamo a un totale di 477 milioni.

I lavori del nuovo ampliamento saranno suddivisi in tre fasi che per alcuni periodi si intersecheranno: la prima fase inizierà a maggio 2019 e terminerà ad aprile 2021; la seconda fase partirà a maggio 2019 e finirà ad aprile 2023; la terza fase sarà avviata a marzo 2023 e si concluderà a maggio 2025.

Di seguito il video che mostra con rendering 3D le varie fasi di espansione e il layout finale.

L’opera verrà progressivamente aperta al pubblico con rilasci parziali coincidenti con il completamento di ogni singola fase.

Venice-Airport-Terminal-Extension.gif

Il progetto, realizzato da One Works, è distribuito su vari livelli, i principali interventi riguardano:

    • nuova sala imbarchi remoti Schengen
    • ampliamento del corridoio arrivi Schengen al piano mezzanino
    • nuovo impianto di smistamento bagagli (BHS)
    • ampliamento della hall partenze landside e check-in
    • realizzazione della nuova zona security
    • ampliamento della sala imbarchi Schengen
    • realizzazione di 5 nuovi pontili di imbarco a servizio dei voli Schengen
    • realizzazione di nuovi locali impianti al piano secondo
    • realizzazione di un fabbricato esterno a nord destinato alla logistica per l’approvvigionamentodelle merci e la gestione dei rifiuti
  • nuovo livello interrato destinato a funzioni tecniche di supporto all’attività aeroportuale.

Il progetto riprende sia l’articolazione volumetrica che i tratti stilistici dell’attuale terminal passeggeri, in modo da garantire l’uniformità architettonica complessiva.

Enrico Marchi, presidente di SAVE:

apice“Con la presentazione odierna si chiude un anno importante per l’aeroporto di Venezia, caratterizzato da un forte incremento del traffico, che a fine dicembre supererà 11milioni di passeggeri, e dalla continuità progettuale ed esecutiva che da anni contraddistingue il nostro scalo.

L’approvazione da parte di ENAC del progetto esecutivo del nuovo ampliamento del terminal ci ha permesso di procedere con la gara di affidamento dei lavori. Nel contempo, il finanziamento da parte della Banca Europea per gli Investimenti, nel riconoscere l’eligibilità dei nostri progetti, conferma il ruolo dell’aeroporto di Venezia quale infrastruttura di riferimento per la mobilità e lo sviluppo economico- sociale del territorio”.

Alessio Quarante, direttore generale di ENAC:

apice“Si tratta di un ulteriore potenziamento di uno dei più importanti scali d’Italia, il progetto si inserisce nella visione di sviluppo della competitività dei nostri aeroporti. Contribuirà a incrementare la capacità operativa del terminal e a innalzare gli standard qualitativi dei servizi offerti sia ai passeggeri, sia agli operatori, secondo le migliori pratiche internazionali.

Nello svolgimento del suo ruolo istituzionale, l’ENAC vigila sull’esecuzione degli interventi e affianca i gestori nella progettazione verificando che le opere rispondano pienamente ai requisiti di sicurezza aeronautica e, al contempo, offrano ai passeggeri un ambiente confortevole e pregevole sotto il profilo architettonico”.

Dario Scannapieco, Vice Presidente della BEI

apice“Per un’area come il Veneto, caratterizzata da una forte vocazione turistica e da un ricco e dinamico tessuto imprenditoriale, un’operazione di queste dimensioni sul principale aeroporto e’ garanzia del fatto che si investe sul futuro, perche’ la mobilita’di merci e persone e’ condizione essenziale per lo sviluppo economico e sociale” .

Intanto proseguono i lavori per terminare l’ampliamento dell’area Extra Schengen:

Le note stampa

Il comunicato stampa della Commissione Europea

Il comunicato stampa della Banca Europea per gli Investimenti

Allegati

Studio di impatto ambientale Master Plan 2021

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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