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Aeroporto di Venezia: radar di terra ENAV nuovamente operativo

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Giovedì sera il guasto, molti i voli cancellati e in ritardo, a peggiorare la situazione la forte nebbia, che da anni non si vedeva in zona.

Enav da subito si è attivata con i propri tecnici per riparare il guasto.

Erano anni che nella zona di Mestre non si vedeva una situazione meteorologica così pessima, nebbia fitta da giorni in particolare nelle prime ore del mattino e in serata, scarsa o assente visibilità e temperature anche sotto zero.

A peggiorare la situazione, nonostante lo scalo di Venezia sia dotato di tutti i più avanzati sistemi per l’atterraggio guidato, nella serata di giovedì il radar gestito da ENAV per il controllo del traffico di terra, ha subito un guasto che è stato riparato solo nel tardo pomeriggio di oggi.

Il radar è necessario per gestire in sicurezza, tutto il traffico non solo degli aeromobili in movimento tra piste, raccordi e piazzole, ma anche tutti i mezzi di terra.

Senza il radar ed in particolari situazioni atmosferiche, come in questi ultimi giorni, non è possibile garantire la sicurezza dei movimenti di mezzi e aeromobili, si rende quindi necessario ridurre al minimo se non bloccare, il traffico, che è bene ricordare che in condizioni di questo tipo anche nel caso in cui non si fosse verificato il guasto, avrebbero comunque subito ritardi e cancellazioni.

Molti i passeggeri a terra, in particolare di easyJet che è uno dei vettori con più traffico su Tessera.

Ne SAVE, società di gestione, ne easyJet potevano fare altrimenti e non hanno alcuna responsabilità in merito ai problemi che si sono verificati e la gestione del traffico aereo è responsabilità di ENAV.

L’Enac ha continuato a monitorare la situazione sia per gli aspetti tecnici del malfunzionamento del radar, sia per gli aspetti di assistenza, informazione e riprotezione dei passeggeri coinvolti nei disservizi, proprio in un periodo di grande traffico legato alle festività di fine e inizio anno.

ENAC rende noto in un comunicato stampa in data odierna di aver convocato ENAV per il malfunzionamento del radar di terra dell’aeroporto di Venezia

apiceIn relazione al malfunzionamento del radar di terra dell’ENAV presso l’Aeroporto di Venezia che, insieme al perdurare di condizioni di bassa visibilità, ha determinato disservizi con ritardi e cancellazioni di voli, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile informa che nei prossimi giorni convocherà l’ENAV, la società che gestisce la navigazione aerea nazionale, per analizzare le cause che hanno provocato il guasto, nonché per una valutazione dei tempi di ripristino della funzionalità tecnica dei sistemi.

L’incontro sarà programmato per i primi giorni di gennaio.

L’ENAC ha continuato a monitorare la situazione sia per gli aspetti tecnici del malfunzionamento del radar, sia per gli aspetti di assistenza, informazione e riprotezione dei passeggeri coinvolti nei disservizi, proprio in un periodo di grande traffico legato alle festività di fine e inizio anno.

 

Quindi pur comprendendo il disagio che moltissimi passeggeri del scalo che ha raggiunto gli 11 milioni nei giorni scorsi, è importante sottolineare, aldilà delle informazioni che da più parti, si sono dette scarse, che se anche fossero state complete (cosa di cui ne sono sicuro conoscendo il mio aeroporto), molti passeggeri non possono essere in grado di comprendere la gravità della situazione, non conoscendo il funzionamento di un aeroporto, ne SAVE ne le compagnie aeree, ne in parte ENAV che si è subito attivata per la riparazione del guasto possano essere quindi ritenute responsabili ed hanno dato il massimo per aiutare i passeggeri e ridurre al minimo i disagi.

Questo l’unico Tweet dello scalo:

Viste le condizioni sopra elencate, non è neanche escluso che non sia possibile richiedere il risarcimento previsto dalle normative europee anche se son sicuro che da parte loro, i vettori che hanno cancellato voli, si opereranno per riproteggere o rimborsare (il costo del biglietto) i passeggeri coinvolti.

Dal sito dell’aeroporto è possibile monitorare lo stato dei voli ed eventuali aggiornamenti sulla situazione di traffico.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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