Airbus A321 neo Wowair WOW air

Ristrutturazione Wow air

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Dopo l’accordo siglato con INDIGO per l’ingresso del fondo nella compagnia, Wow air ha comunicato di aver avviato una ristrutturazione aziendale, che riporterà il vettore alle origini, ovvero tornerà una vera low-cost.

Era già nell’aria dopo la restituzione di 2 A320 e 1 A330 in leasing che Wow air avesse iniziato a ridurre la flotta per tagliare le spese ed aprire la strada ad un ridimensionamento, ma la notizia è stata ufficializzata solo qualche giorno fa.

Skuli Mogensen, CEO e fondatore di WOW air.

apice“Questo è il giorno più difficile della storia di WOW Air. Abbiamo dedicato persone che hanno lavorato duramente per rendere l’aria WOW una realtà e mi si spezza il cuore a ridimensionare l’azienda. Tuttavia, al fine di garantire il nostro futuro e preservare l’aria WOW a lungo termine, dobbiamo purtroppo prendere queste misure drastiche “

La flotta di WOW Air sarà ridotta da venti a undici velivoli, tutti Airbus a corridoio singolo, quindi A319 e A320.

Sono in corso trattative per la restituzione di alcuni aerei in leasing, tra questi, tutti gli A330 attualmente in flotta, questo comporterà lo stop di tutti i voli a lungo raggio di Wow air, mentre verranno venduti i 4 A321migliorando la liquidità di oltre 10 milioni di dollari.

Il nuovo piano di volo arriverà solo a gennaio 2019 e tutti i passeggeri che hanno già acquistato un biglietto verranno avvisati se il loro volo subirà una cancellazione o una modifica.

Nella stessa nota stampa diffusa dalla compagnia, viene comunicato che con la ristrutturazione porterà inevitabilmente ad una riduzione del personale e che nella stessa giornata sono stati licenziate 111 persone e nessun contratto a termine verrà al momento rinnovato, nella speranza che quando i conti lo permetteranno nuovamente, il personale tagliato potrà essere riassorbito.

Avanzamento accordo con INDIGO

La ristrutturazione era una delle condizioni principali per cui INDIGO potesse accettare di investire in Wow air ed infatti il 15 dicembre in un altro comunicato viene diffusa la lettera di intenti che racchiude l’accordo quadro tra le due parti.

Qui di seguito un estratto del comunicato:

A seguito del completamento con successo della due diligence, le parti lavoreranno per chiudere l’investimento non appena possibile, in modo che Indigo Partners acquisisca parte delle azioni di WOW (“Acquisto”) in conformità a un Accordo di acquisto di azioni (il “Contratto di acquisto di azioni”). da stipulare tra un SPV costituito e controllato da Indigo Partners (“Indigo Investor”) e altri azionisti di WOW. Inoltre, l’Indigo Investor prevede di emettere un nuovo prestito convertibile super senior a WOW per finanziare il recupero della propria attività. Nel complesso, l’investimento di Indigo, assumendo la diligenza, la strutturazione e la documentazione di successo sarebbe per un importo fino a 75 milioni di dollari.

La Società ha in data odierna le istruzioni impartite a Nordic Trustee & Agency AB (publ), in qualità di agente ai sensi delle Obbligazioni, di avviare una procedura scritta al fine di richiedere che gli obbligazionisti (i) acconsentano al rilascio della garanzia sul azioni della Società, (ii) approvare alcune modifiche dei termini e condizioni come ulteriormente indicato nell’avviso di procedura scritta e (iii) rinunciare a tutte le inadempienze delle Obbligazioni. Qualsiasi consenso dato dagli obbligazionisti alla suddetta richiesta decadrà e sarà considerato nullo se l’Acquisto non è stato completato entro il 28 febbraio 2019.

Il 2 novembre 2018, la Società ha emesso strumenti di warrant azionari (i “Warrant”). È una condizione per il completamento dell’Acquisto che i Warrant siano annullati e la Società intende quindi offrire ai titolari di mandato di cancellare i loro warrant.

E’ possibile leggere l’intero comunicato nell’area PRESS della compagnia ed anche l’avviso della procedura.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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