Mestre

M9 Contest Urban Landscape di Mchildren e Microsoft

Tempo di lettura 3 minuti

Ieri nell’auditorium del nuovo museo M9, mentre all’esterno il cantiere era ancora in fermento per gli ultimi ritocchi, prima della cerimonia di inaugurazione; Marco Vigelini di Maker Camp, Digital educator e Mentor Minecraft Microsoft , l’architetto Andrea Benassi e Silvia Fabris, hanno presentato il progetto dell’M9 Contest Urban Landscape.

Sono sempre più convinto che il distretto M9 che verrà inaugurato il 01.12.2018, non debba essere chiamato semplicemente museo del 900, ma come gli stessi architetti lo hanno pensato e realizzato, un vero e proprio distretto urbano innovativo, pensato per integrarsi in un tessuto urbano così complesso, come quello di Mestre.

MChildren

M9 è anche MChildren, un idea sviluppata da Fondazione di Venezia in risposta al bando POR FESR Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014 – 2020:

Mchildren“Officina di progetti, ricerche, idee, M-Children è una nuova realtà culturale del territorio rivolta a scuole e a famiglie con l’obiettivo della scoperta e dello sviluppo di percorsi di apprendimento nei quali lo strumento multimediale diventa mezzo per l’acquisizione di nuovi linguaggi creativi e formativi.,

M9 Contest Urban Landscape

Il contest prevede il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole di Mestre, in una prima fase per la progettazione di una città ideale a misura di bambino, pensata e costruita intorno al nuovo distretto di M9 che Marco Vigelini, ha interamente riprodotto all’interno dell’ambiente di Minecraft.

Minecraft, è un ambiente di gioco educativo, esiste anche la versione educational, dove è possibile realizzare in 3D costruzioni, aree urbane come con i mattoncini lego, con in più la possibilità di rendere interattivo il gioco, i bambini infatti potranno navigare in questo ambiente virtuale interagendo con i doversi soggetti “guida” con giochi e test, così da ampliare la conoscenza ma in primis, essere parte dell’argomento su cui l’ambiente in cui sono è stato realizzato, in questo caso M9 e la città di Mestre.

Marco durante la presentazione, dialogando con i ragazzi presenti e gli insegnanti, spiega:

apicei videogiochi sono una nuova espressione della creatività, che bisogna saper comprendere, 5 anni fa ho visto e scoperto questo videogioco, vidi tanti elementi didattici, è possibile costruire un universo intero, le prospettive la profondità i colori, le 3 coordinate spaziali, permettono una modellazzione tridimensionale, che va oltre la semplice progettazione, ma si trasforma in oggetti reali con la stampa 3D” e continua “Minecraft con i suoi 90.000.000 utenti attivi al mese, in M9 trova la sua naturale integrazione“.

Marco Vigelini

Successivamente ha presentato al pubblico presente, l’ambiente da lui creato, navigando nei vari ambienti.

E’ stato davvero piacevole, vedere come i bambini/ragazzi si sentissero coinvolti e interessati, anche nella fase successiva, quando hanno avuto modo di interagire loro stessi, con dei NB seduti in cerchio e seguiti dagli educatori, oltre che dallo stesso Marco.

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Il contest prevede tre livelli:

  1. Regionale Veneto, il distretto M9 sarà quasi vuoto, pronto ad ospitare le idee dei ragazzi, che dovranno immaginare cosa dovrebbe esserci nella loro città ideale  e realizzarla intorno a M9, la gran parte del progetto verrò sviluppato all’interno degli ambienti di MChildren
  2. Nazionale, anche le altre scuole di altre regioni che hanno già le licenze potranno partecipare
  3. Internazionale, come per le scuole nazionali.

E’ intervenuto anche Andrea Benassi, un ricercatore dell’INDIRE, che da anni studia le diverse piattaforme tecnologiche, che possono essere utilizzate a supporto del mondo educativo, in particolare da alcuni anni si è concentrato al mondo dei videogiochi, che inizialmente non adatti ai bambini si sono negli anni indirizzati anche a questo targate di età come nel caso di Minecraft.

Andrea Benassi

Spiega come Minecraft, proprio per la sua caratteristica, di “esser fatto di cubetti” può essere utilizzato dalle scuole, i cubetti sono un modo per esprimere significati a portata di bambini, basta poco per loro capire come funziona, cosa poterci fare e come usarlo, “tutti o quasi i bambini hanno già avuto contatto con uno dei giochi più famoso al mondo. i mattoncini” (Lego).

Andrea, ha parlato di “Città Ideale”, che urbanisticamente parlando, è l’obbiettivo finale di ogni urbanista che progetta un ambiente urbano, in questo caso di una città.

Quindi davvero molto interessante, come a Mestre si sia scelto di coinvolgere anche i bambini, nella trasformazione di quella che è anche la loro città, quella stessa Mestre in cui dovranno vivere anche da grandi.

Mchildren, si integra così in quello che è uno degli obbiettivi del distretto di M9, riprogettare la città, per una nuova Mestre che dovrà diventare la Mestre ideale, far diventare ciò che qualche anno fa, poteva essere visto solo come un sogno, sempre più realtà.

Per le scuole:

Le classi che intendono partecipare al contest dovranno iscriversi compilando il modulo di partecipazione – scaricabile dal sito www.mchildren.it – e inviarlo all’indirizzo info@mchildren.it entro e non oltre il 30/11/2018. Gli elaborati dovranno poi essere inviati allo stesso indirizzo entro il 16/05/2019. Una giuria valuterà la coerenza della proposta progettuale con le strategie di sviluppo dell’Agenda 2030 e le sue qualità architettoniche e urbanistiche e assegnerà un premio per ogni categoria vale a dire: scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e uno per il biennio della scuola secondaria di secondo grado. La proclamazione dei vincitori e la relativa premiazione avverranno presso M-Children, nella prima settimana di giugno e comunque non oltre la data di chiusura delle attività scolastiche.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017
2 COMMENTS
  • Guido frasson
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    Complimenti ! Bell’ articolo !

    1. Luca Gorrasi
      Rispondi

      Grazie Guido 🙂

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