Aviation

Avviato procedimento di inottemperanza per Ryanair e Wizz Air

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Come anticipato negli scorsi giorni ne Ryanair ne Wizzair sono intenzionati a fare marcia indietro sulle nuovi policy bagaglio, e quindi non si adeguano al provvedimento dell’AGCM che richiedeva una sospensiva. 

L’AGCM scaduti i termini dei 6 giorni nella giornata di ieri avvia il procedimento di inottemperanza:

apiceNella sua riunione di oggi, 7 novembre 2018, l’Autorità ha deliberato l’avvio di due procedimenti di inottemperanza ai provvedimenti cautelari emessi il 31 ottobre 2018 per le compagnie aeree Ryanair e Wizz Air.

In particolare, dalle rilevazioni effettuate sui siti delle due compagnie, dalle relazioni da esse depositate e dalle segnalazioni pervenute da parte dei consumatori, è emerso che Ryanair e Wizz Air non hanno ottemperato all’ordine cautelare nella tempistica stabilita nei provvedimenti cautelari.

Roma, 7 novembre 2018

L’antritrast, risponde puntualmente ad ogni giustificazione data da Ryanair, che secondo la compagnia non dava la possibilità all’autority di intervenire, in quanto “non di sua competenza”.

Possibili ritardi:

apice“Al riguardo, si rileva che, dal testo del provvedimento cautelare emerge chiaramente che la sospensione provvisoria di “ogni attività diretta a richiedere un supplemento di prezzo” per il bagaglio a mano grande riguarda, da un lato, la richiesta di un supplemento per l’imbarco al gate del medesimo bagaglio negli aeroporti italiani; dall’altro, la richiesta del supplemento per il bagaglio a mano grande nell’ambito delle vendite effettuate sulla versione in italiano del sito internet Ryanair.com.

Si tratta dunque di una condotta rientrante nella sfera di intervento dell’Autorità. Peraltro, lo stesso professionista, nell’ambito del presente procedimento cautelare, ha proposto misure correttive che includevano la rinuncia ad applicare il supplemento di 25 euro negli aeroporti italiani e la modifica della clausola relativa al foro esclusivo contenuta nelle “condizioni generali di trasporto” sulla versione italiana del sito Ryanair.com, a dimostrazione del fatto che questi aveva ben chiaro l’ambito di applicabilità oggetto del provvedimento cautelare1.”

La sicurezza del volo:

apiceRisultano del tutto estranei profili attinenti la sicurezza del volo, venendo in gioco unicamente il diritto dei consumatori ad avere informazioni chiare e trasparenti in merito alla tariffa applicata dal vettore. Infatti, nel provvedimento cautelare è stato ampiamente chiarito, sulla base delle informazioni e delle difese delle parti, come non fossero i motivi di sicurezza a giustificare la modifica della policy bagagli da parte di Ryanair, restando nella sua piena discrezionalità organizzativa la scelta fra le numerose opzioni operative idonee ad evitare ritardi o problemi di sicurezza aerea compatibili con la disciplina a tutela del consumatore.”

La risposta dell’autorità è stata chiara e tempestiva e ha deliberato:

DELIBERA

a) di contestare a Ryanair DAC la violazione di cui all’articolo 27, comma 12, del Codice del Consumo, per non aver ottemperato alla delibera dell’Autorità n. 27398 del 31 ottobre 2018;

b) l’avvio del procedimento per eventuale irrogazione della sanzione pecuniaria prevista dall’articolo 27, comma 12, del Codice del Consumo;

c) che il responsabile del procedimento è la dott.ssa –;

d) che può essere presa visione degli atti del procedimento presso la Direzione A, della Direzione Generale per la Tutela del Consumatore, dell’Autorità, dai legali rappresentanti di Ryanair DAC, ovvero da persone da essa delegate;

e) che, entro il termine di trenta giorni dalla comunicazione del presente provvedimento, gli interessati possono far pervenire all’Autorità scritti difensivi e documenti, nonché chiedere di essere sentiti;

f) che il procedimento deve concludersi entro centoventi giorni dalla data di comunicazione del presente provvedimento.

Ai fini della quantificazione dell’eventuale sanzione pecuniaria prevista dall’articolo 27, comma 12, del Codice del Consumo, si richiede a Ryanair DAC di fornire copia dell’ultimo bilancio ovvero idonea documentazione contabile attestante le condizioni economiche nell’ultimo anno.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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