Alitalia ha comunicato che sono 3 le offerte pervenute allo scadere dell'ultimo giorno per la presentazione delle offerte: Ferrovie dello Stato e easyJet entrambi vincolanti e una non vincolante di Delta. Alitalia

Alitalia: Ferrovie e easyJet

Alitalia ha comunicato che sono 3 le offerte pervenute allo scadere dell’ultimo giorno per la presentazione delle offerte: Ferrovie dello Stato e easyJet entrambi vincolanti e una non vincolante di Delta.

Sia Ferrovie che easyJet, hanno da subito espresso l’intenzione di entrare in Alitalia, ma con specifiche condizioni, una ristrutturazione della compagnia e in un consorzio con partner finanziari ed operativi.

Il ruolo di easyJet

Già molto forte nel mercato a corto e medio raggio, non ha però mai previsto fino ad ora il lungo raggio, con Alitalia potrebbe affacciarsi direttamente in questo ultimo mercato, che nel network easyJet integrato a quello di Alitalia, porterebbe ad entrambi ottimi risultati operativi, ricordo che il long-range ha un margine di profitto più elevato rispetto al medio e breve raggio.

I risultati di Alitalia in questi ultimi mesi, grazie al taglio dei costi, ma anche al rilancio del lungo raggio, sono positivi con una crescita in percentuale di 2 cifre.

Il modello easyJet si è rivelato vincente anno dopo anno ed è completamente diverso da quello delle altre compagnie, Alitalia compresa.

Johan Lundgren, AD di easyJet:

apiceEasyJet ha inviato una manifestazione d’interesse rivista per un’Alitalia ristrutturata, come parte di un consorzio, deve essere un’operazione che per noi ha un senso da un punto di vista commerciale e strategico.

E’ bene sottolineare: “parte di un consorzio, deve essere un’operazione che per noi ha un senso da un punto di vista commerciale e strategico“, perchè easyJet non ha mai detto no ad un Alitalia con partecipazione statale, anche se solo a determinate condizioni, il governo rimane su questa posizione, con l’intervento di Ferrovie dello stato e altri investitori che però non sono ancora certi, visto il defilarsi di Cassa depositi e prestiti, Leonardo ed Eni, che sarebbero stati partner finanziari.

E Delta?

Parliamo ora di Delta che viste le normative europee non potrà mai salire oltre alla soglia del 49% in nessuna compagnia europea.

Potrà però essere un ottimo partner per sviluppare il lungo raggio e questo easyJet lo sa è infatti probabile che le manifestazioni di interesse di Delta ed easyJet vadano a un certo punto a unirsi, creando così quelle sinergie che da tempo la low cost britannica auspica.

Giusto per darvi un idea di quello che potrebbe nascere, guardate il grafico qui sotto, Delta al secondo posto e easyJet al nono (capacità – poti disponibili).

Ma che interesse hanno Delta e easyJet a mantenere viva Alitalia? Cosa ci assicura che una volta entrati in Alitalia, entrambi non giochino di intesa per smantellarla completamente? Non è difficile dare una risposta, il controllo statale tramite Ferrovie e le sinergie tra i tre vettori, se sfruttate pienamente, in un ottica di crescita, con un piano strategico ed efficace; nel medio e lungo periodo potrà portare alla nascita di uno dei gruppi più forti nel mercato globale del trasporto aereo.

 

Dossier di approfondimento:

1.

Alitalia

cod:001_Avia_AZ

Alitalia. la sua storia e gli scenari possibili per il suo futuro

Alitalia venne fondata a Roma il 16 settembre 1946 con il nome di Alitalia-Aerolinee Italiane Internazionali. Il primo volo venne operato il 5 maggio 1947.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

Rispondi