Accor hotels

Accor hotels: continuano le acquisizioni

Accor Hotels come annunciato alla fine di Aprile ha completato l’acquisizione del 100% delle quote e del marchio Mövenpick Hotels & Resorts.

Un operazione con un controvalore di 482 milioni di euro che permette ad Accor di colmare il GAP negli hotel di alta gamma Swissotel, Pullman e MGallery da quelli di media ovvero Mercure Novotel ed Ibis Style.

Importanti i numeri di Mövenpick: 84 proprietà con oltre 20mila camere e 42 strutture in pipeline da aprire prima di dicembre 2021, numeri che si vanno ad aggiungere a quelli già importanti di tutto il gruppo Accor. 

Sempre questa estate negli USA ha acquisito 21c Museum Hotels, marchio che si caratterizza per la fusione di arte, hotel di classe e ristorante dove la cucina è gestita da importanti chef.

21CmuseumHotel_pinguinsCarina la mascotte, un pinguino che trovi ovunque all’interno e all’esterno delle strutture. Un design ricercato, elegante e colorato, con strutture di alto livello che offrono tutti i servizi di hotel di alta gamma, come sala fitness, servizi business e ristoranti.

In questo caso Accor ha rilevato solo l’85 per cento delle quote per un controvalore di 51 milioni di dollari, che gli permette di acquisire il controllo e metter piede con il marchio McGallery in terra americana.

21CmuseumHotel_parete.jpg

Accor porta così a termine due importanti acquisizioni, che ampliano notevolmente l’offerta a beneficio in particolare dei clienti fidelizzato Accor, con il suo programma fedeltà “le club Accor” che vi assicuro, perchè provato in prima persona, essere uno dei più convenienti al cliente, non è difficile ottenere buoni da 40 euro con poche notti.

 

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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