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Aeroporto di Venezia: iniziati i lavori di rifacimento piste

Prendono il via oggi (01/09/2018), i lavori di riqualificazione e adeguamento delle infrastrutture di volo come previsto dal piano di sviluppo infrastrutturale dell’aeroporto di Venezia previsto dal Master Plan 2012 – 2021.

L’intervento ha il costo complessivo di 135 milioni di euro, 30 dei quali per nuove pavimentazioni di volo compreso l’allungamento della pista secondaria ed i restanti 105 per opere di manutenzione straordinaria e prevede la completa riqualifica di entrambe le piste, comprendendo:• la realizzazione di nuove pavimentazioni;

  •  l’adeguamento delle aree di sicurezza a servizio delle testate;
  • l’adeguamento delle opere idrauliche per lo smaltimento delle acque meteoriche;
  • la riconfigurazione delle vie di rullaggio degli aeromobili a terra ed in particolare la      realizzazione dinuovi raccordi di uscita rapida per la pista principale, per aumentarne ulteriormente le relative potenzialità in termini di capacità operativa.

La pista secondaria, attualmente di 2780 metri, sarà allungata fino a 3300 metri (al pari della pista principale) per consentire un agevole accesso ed uscita degli aeromobili dalla pista principale.

Progetto rifacimento piste Aeroporto di Venezia

Non è attualmente previsto l’uso della seconda pista come la principale, ma dotandola di tutti i dispositivi di sicurezza già presenti nell’attuale, potrebbe essere usata in un prossimo futuro, in attesa della realizzazione della terza pista, per aumentare la capacità operativa dello scalo.

Si legge dal comunicato:

Verranno inoltre adeguate le dotazioni impiantistiche ed incrementate le dotazioni di sicurezza di entrambe le piste, in particolare per quanto riguarda gli Aiuti Visivi Luminosi ed i sistemi di protezione/rilevazione delle incursioni non autorizzate in pista, al fine di poter gestire il previsto incremento del traffico aereo con aumentati standard di sicurezza, in particolare in condizioni di bassa visibilità.
L’intervento di adeguamento infrastrutturale sarà realizzato in piena conformità alla nuova normativa EASA (European Aviation Safety Agency).
Il termine dei lavori, aggiudicati con gara all’Associazione Temporanea di Imprese ICM S.p.A. e Itinera S.p.A., è previsto a settembre 2020.

La specificità dell’intervento consiste nel fatto che verrà eseguito senza interruzione dell’operatività dell’aeroporto. La sequenza delle opere è infatti suddivisa in 7 fasi di lavoro distribuite temporalmente e in successione così da permettere in alcune fasi, sulla base di un’attenta programmazione, l’utilizzo alternato della pista principale e di quella secondaria.

Enrico Marchi, presidente del Gruppo SAVE:

apiceL’attività di progettazione e costruzione di nuove infrastrutture da parte di SAVE continua a ritmi sostenuti. Come anticipato lo scorso maggio in occasione della cerimonia di posa della prima pietra del nuovo ampliamento del terminal passeggeri, partono nei tempi previsti i lavori relativi alle piste di volo, complessa combinazione di nuove opere e di interventi di manutenzione straordinaria, sulla base di una serrata tabella di marcia che sta progressivamente dando forma a quanto definito dal Master Plan dell’aeroporto.

L’aeroporto procede dunque nella sua evoluzione, le opere costruite in questi anni quali la nuova darsena, il moving walkway e il primo ampliamento dell’aerostazione hanno di molto accresciuto il livello dei servizi offerti ai nostri passeggeri, che in volumi sempre crescenti scelgono l’ampia offerta di voli proposta dal nostro scalo.

Nostro compito e nostro costante obiettivo sono quelli di rispondere alle esigenze di mobilità del territorio e di sostenere lo sviluppo dell’area attraverso collegamenti con sempre nuovi mercati. La nostra forza è senza dubbio l’accurata programmazione che esercitiamo in ogni ambito di attività, primo tra tutti la pianificazione di infrastrutture che della crescita del Marco Polo costituiscono l’ossatura.

Monica Scarpa, AD del Gruppo SAVE:

apiceSi tratta di un nuovo considerevole intervento, necessario per la gestione del previsto aumento del traffico, la cui importanza va di pari passo con quella dei progressivi ampliamenti del terminal passeggeri.

Come per i lavori precedenti, anche in questo caso l’operatività dello scalo procederà senza interruzione, con un’organizzazione la cui complessità è determinata anche dalla molteplicità di soggetti attivi in aeroporto”.

L’intero comunicato qui

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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