IATA

NDC: la vendita dei biglietti in agenzia 2.0

Non so quanti di voi abbiano mai acquistato in agenzia un biglietto aereo, in passato era sicuramente l’unico canale immediatamente accessibile e più utilizzato, oggi in gran parte sostituito dal fai-da-te Online.

I sistemi GDS più utilizzati ed ancora in uso,  sono Galileo (il pioniere) Amadeus e Sabre, che negli ultimi anni hanno lasciato spazio, non potevano fare altrimenti ai canali diretti web dei vettori o di siti specializzati per la ricerca e la vendita di biglietti e pacchetti Online.

I GDS erano nati per rendere accessibile alle agenzie tramite fornitori di servizi terzi, la vendita dei biglietti, senza però l’acquisto di opzioni e servizi che le compagnie aeree hanno sempre più cercato di incentivare.

Tali sistemi quindi non più in linea con le reali esigenze del mercato e i nuovi modelli di business aereo, hanno richiesto, grazie anche all’evoluzione delle piattaforme web, sempre più accessibili e veloci, lo studio di nuovi protocolli di sviluppo per mettere in contatto diretto le agenzie con i vettori, con un integrazione quasi totale dei sistemi di prenotazioni diretti delle compagnie con quelli delle agenzie, dando la possibilità di acquistare in agenzia oltre il semplice posto a sedere, i servizi a valore aggiunto quali ad esempio, la scelta del posto, il fast track, il pasto a bordo.

Servizi che in un evoluzione del mercato sempre più lowcost, sono le principali fonti di marginalità per i vettori.

Ad oggi i principali vettori stanno ripensando e rivalutando il ruolo delle agenzie viaggi, questo anche grazie al nuovo protocollo.

NDC ovvero New Distribution Capability apre una nuova era, in cui gli adv potranno prenotare la biglietteria aerea in modo più semplice, offrendo anche ai clienti servizi customizzati in base al vettore.

architecture[1] 

La certificazione di Iata si pone come obiettivo quello di rafforzare le possibilità di interazione tra compagnie aeree e agenti di viaggi, in particolare i tre plus rimangono quelli dichiarati al momento del debutto: la vendita di servizi aggiuntivi, la possibilità di personalizzare le offerte a seconda delle preferenze dei viaggiatori e quella di offrire una connessione diretta con la distribuzione, evitando così i costi che tradizionalmente vengono associati ai global distribution system, tutto questo utilizzando il codice XML.

NDC XML-based Standard i[2] 

I vecchi GDS ovviamente si stanno attrezzando per adeguarsi e non perdere terreno e quote di mercato, che potrebbero portare ad una loro scomparsa:

  • Sabre che entro il terzo trimestre di quest’anno passerà al protocollo 2 e poi 3 di NDC;
  • Amadeus, che lo raggiungerà entro il 2018 e ha scelto come partner per lo sviluppo British Airways.
  • Travelport, è più avanti di tutti che ha già raggiunto il livello 3 e ha sviluppato in parallelo una soluzione che va nella stessa direzione del protocollo IATA. Damiano Dabatino,  vp and managing director, South Europe and North Africa di ‎Travelport: «Allo stato attuale ritengo Travelport Rich Content and Branding superiore a Ndc nel raggiungimento degli stessi obiettivi. Travelport Rich Content and Branding consente, infatti, alle compagnie aeree di commercializzare la loro offerta completa, con tanto di grafica e informazioni di dettaglio su specifici attributi di prodotto. Al momento sono circa 230 compagnie aeree già live su Travelport Rich Content and Branding. Inoltre, Travelport si connette già a più di 20 aerolinee tramite Api, inclusi i vettori low cost come Ryanair, easyJet, Air Asia e Indigo, tutte e quattro prenotabili dal nostro sistema», 

Qui la lista completa di tutti i vettori e distributori certificati.

[1] Il grafico  illustra i sistemi operativi richiesti dalla compagnia aerea per supportare NDC e come interagiranno tra loro e con ciascuno dei tuoi canali di distribuzione. L’architettura di riferimento NDC richiede l’integrazione di nuovi moduli funzionali: Gestione offerta: questo modulo consentirà alla compagnia aerea di rispondere alle richieste di acquisto inviate dagli agenti, costruire, archiviare e gestire le offerte di prodotti agli agenti e rafforzare la capacità di merchandising con loro. Gestione degli ordini : questo modulo consentirà alla tua compagnia aerea di creare, archiviare e gestire gli ordini dagli agenti provenienti dalle offerte di prodotto. Rich Media: questo modulo consentirà alla tua compagnia aerea di creare, gestire e distribuire contenuti multimediali (immagini, video ecc.) agli agenti. Profilo: questo modulo consentirà alla tua compagnia aerea di creare, gestire e distribuire le regole per determinare quali richieste di acquisto devono essere inviate alla tua compagnia aerea. – FONTE: IATA

[2] Lo standard basato su XML NDC segue quattro principi guida:                                                                                   
È modulare e flessibile
Non è obbligatorio
È indipendente dal modello di business
Può essere integrato in processi e sistemi esistenti 

Non ci sono schemi specifici per l’interlining, tuttavia gli schemi per Shopping e Order Management consentono alle compagnie aeree di inviare richieste di offerte e servizi associati ai loro partner interline e gestire la conseguente prenotazione e assistenza, incluso per i prodotti ausiliari. La IATA ha anche prodotto la Guida all’implementazione NDC al fine di facilitare la comprensione e l’adozione dello standard NDC da un punto di vista tecnico. 

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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