Aviation

Nuove norme di sicurezza per i voli verso gli…

Da ieri (26/10/2017) come si legge in un articolo del Corriere.it, il governo USA ha invitato tutte le compagnie aeree ad attuare un nuovo controllo preventivo sui voli con destinazione finale Stati Uniti.

Alcune compagnie aeree stanno già avvisando i passeggeri per email o SMS di recarsi in aeroporto con largo anticipo, la nuova procedura prevede che i passeggeri potranno essere sottoposti a un’intervista poco prima dell’imbarco o anche al check-in, per verificare che non presentino profili di rischio, attività che solitamente viene fatta in arrivo alla dogana statunitense e che invece da ierì potrà essere effettuata negli aeroporti di partenza.

Washington non ha emesso alcuna normativa, è solo un invito che ovviamente dovrà essere applicato, ma che non è stato accolto con favore dalle compagnie aeree ne dalla IATA quest’ultima evidenzia come “Le minacce alla sicurezza dell’industria dell’aviazione sono cosa nota e regolare nel tempo, ma in questo caso il governo statunitense non ha condiviso nessun allarme specifico prima di cambiare le regole” , commento di Alexandre de Juniac, amministratore delegato e direttore generale  “Quello a cui stiamo assistendo è davvero insolito: vediamo l’introduzione unilaterale di misure di sicurezza che vengono annunciato senza alcuna consultazione preventiva con chi opera nel settore. Questo è qualcosa di preoccupante“.

Erano già in vigore delle norme più restrittive per gli apparati elettronici, che le diverse compagnie applicano già da tempo, anche se con alcune differenze, come ad esempio Singapore Airlines che ha deciso di procedere ad un ulteriore ispezione dei dispositivi mobili al check-in o poco prima dell’imbarco, il rischio di forti rallentamenti delle procedure di imbarco sono quindi del tutto reali, è consigliabile informarsi sul sito della compagnia di eventuali suggerimenti od ulteriori dettagli su come procedere e organizzarsi per effettuare le operazioni di Chek-in e i controlli per l’imbarco.

Secondo il Dipartimento americano dei trasporti verranno coinvolte 325 mila persone su circa 2.100 voli commerciali,  che ogni giorno decollano da 280 aeroporti in 105 Stati e atterrano in uno scalo Usa.

 

 

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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