Alitalia

Alitalia, una nuova offerta di acquisto

Cerberus è un fondo statunitense che secondo le indiscrezioni del Financial Times, dopo alcuni mesi in cui ha esaminato i dati contabili di Alitalia, ha avanzato una proposta di acquisto per tutti gli asset della compagnia.

Avendo sede in USA non potrà acquistare il 100% di Alitalia, ma potrà arrivare ad un massimo del 49%, quindi oltre ad aver richiesto una quota in mano allo stato ed altri soci, vorrebbe anche coinvolgere tutti i dipendenti nell’azionariato.

Il fondo vorrebbe approfittare dei vantaggi offerti dall’amministrazione straordinaria, quindi lavorare insieme ad i commissari per una riorganizzazione completa di Alitalia, mossa simile anche da Lufthansa che però ha a suo favore le competenze di una delle compagnie aeree più importanti a livello mondiale.

C’è da dire che lo stesso fondo ha già avuto esperienza nel campo con Air Canada nei primi anni 2000, quando entro nel capitale durante il periodo di amministrazione controllata ed effettuò una completa riorganizzazione in accordo con i commissari. Tagliando gli organici del 24%, rinegoziato gli accordi con tutti i creditori, e con i dipendenti stipendi e fondo pensione, dopo 18 mesi la compagnia era esposta per soli 5 miliardi di dollari rispetto ai 13 iniziali.

Staremo a vedere quali possano essere ancora i margini di manovra, la gara è già stata chiusa e ci sono degli interessati che a differenza di Cerberus, hanno partecipato e si stanno muovendo per completare i passi successivi con gli attuali commissari di Alitalia.

Nel frattempo il governo nei giorni scorsi, ha spostato ad aprile 2018 la scadenza dei termini per la vendita, aumentando di 300 milioni di euro il prestito ponte, in questo modo verrà garantita l’operativività della compagnia almeno fino a fine 2018.

Luca Gorrasi
Nato a Mestre, dove vivo tutt’ora, laureato in informatica, IT e WEB specialist, ho unito la mia passione per il settore #aviation e il web, fondando questo blog nel 2017

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